Economia

Emergenza Covid-19, le imprese napoletane si uniscono e inviano un decalogo alle istituzioni

Imprenditori e commercianti di Napoli invitano le istituzioni ad adottare le misure socio-economiche e tecniche da loro elaborate per uscire da questa crisi socio-economica senza precedenti

Per poter superare quanto prima questa crisi socio-economica senza precedenti, il 5 maggio una task force gratuita si è riunita per la prima volta a Forcella, quartiere storico della città, coinvolgendo numerosi imprenditori, commercianti e associazioni del territorio. In questo incontro, sotto forma di assemblea pubblica, alla presenza di Stefania Brancaccio, Cavaliere del Lavoro e Presidente Ucid Campania, Antonino Della Notte, Presidente Nazionale Aicast e membro di Giunta Unioncamere Campania, Antonio Lucidi, Vicepresidente L’Altra Napoli Onlus, si è data l’opportunità e lo spazio a ciascun partecipante di poter fornire un contributo alla realizzazione di un Decalogo per uscire dalla crisi da sottoporre alle Istituzioni. Dopo ore di confronti e scambi di idee tra gli attori presenti si è giunti in modo condiviso ed unanime di presentare i seguenti punti al Sindaco Luigi de Magistris, al Governatore Vincenzo De Luca e per il suo tramite al Governo:

  1. Sostegno alle imprese sotto forma di liquidità, e non come crediti di imposta, in base ai fatturati degli anni precedenti, anche in materia di affitti e di utenze commerciali;
  2. Pace fiscale per l’anno 2020 rinviando i termini di tutti gli atti soggetti a notifiche da parte di chi è deputato alla riscossione;
  3. Flat tax a partire dall’annualità corrente come già avviene con altre categorie, ad esempio gli autonomi, al fine di ridurre sensibilmente gli adempimenti fiscali e burocratici per le imprese;
  4. Realizzazione di voucher al 50% per il lavoro, da aggiungere all’estensione della cassa integrazione fino alla fine dell’anno 2020, con possibilità di scelta dell’imprenditore a seconda delle sue esigenze aziendali;
  5. Realizzazione di meccanismo di esenzione di responsabilità penale per il Datore di Lavoro in caso di contagio da Covid-19 del dipendente, attraverso redazioni di eventuali procedure e/o manuali o aggiornamenti della documentazione già presente in azienda;
  6. Maggiore uniformità tra le normative nazionali e quelle regionali, e in caso di diverse situazioni sanitarie differenti tra le Regioni, la possibilità per quest’ultime di emanare anche norme meno stringenti rispetto a quelle nazionali;
  7. Maggiore distensione da parte delle Forze dell’Ordine, dell’Agenzia delle Entrate, dell’Inail e di tutti i soggetti che interverranno prevalentemente in questo periodo di emergenza nazionale sul territorio regionale;
  8. Realizzazione di campagne mirate di comunicazione volte alla tutela e il rilancio del Turismo nella Regione Campania;
  9. Sburocratizzazione degli adempimenti amministrativi in ambito locale, tra cui la possibilità di estensione occupazione suolo pubblico, e riduzione delle tariffe locali in materia di smaltimento rifiuti e spazio pubblico;
  10. Istituzione di un tavolo permanente o comitato fino al termine dell’anno 2020 per fronteggiare le criticità che si potranno riscontrare in questo periodo. Il Decalogo fin qui elaborato può rappresentare la cartina di tornasole per uscire dallo stallo economico e sociale che versa il nostro Paese in questo momento. Per questo chiediamo alle Istituzioni che hanno il dovere morale di ascoltare le istanze dei settori più colpiti, di fare tesoro di queste istruzioni. Restiamo a Vostra disposizione gratuitamente per qualsiasi ulteriore delucidazione anche con l’ausilio di numerosi professionisti che ci supportano».

Questo il messaggio rivolto al Sindaco Luigi de Magistris e al Governatore Vincenzo De Luca da parte di Stefano Meer, Dottore Commercialista e imprenditore; Antonio Raio, Presidente Associazione Commercianti Forcella; Marina De Lucia, Rappresentante di Commercianti Uniti; Guido Guida, Rappresentante Associazione “Io non apro”; Antonio Cardone, Rappresentante Commercianti Uniti; Alessandro Condurro, Dottore Commercialista e imprenditore; Vincenzo Ferrieri, imprenditore; Aristide Bellone, imprenditore; Daniela Condurro, imprenditore; Marina Pezzella, imprenditore; Laura Oliviero, imprenditore; Giuseppe Fusco, imprenditore.

"L’incontro, tenutosi martedì 5 maggio a Forcella, sarà il primo dei tanti che saranno programmati sul territorio regionale al fine di poter condividere e diffondere al meglio il Decalogo", conclude la nota.

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