Cosa si nasconde nelle nostre case

Non li vediamo, non li sentiamo, eppure nelle nostre case vivono e proliferano migliaia di animaletti che spargono in giro allergeni. Il momento migliore per eliminarli è l'autunno. Ecco perché

Capita mentre si cerca una giacca nell'armadio o si rifà il letto o si sitemano i cuscini sul divano di ritrovarsi con il naso che cola, gli occhi che lacrimano e la gola che prude: è la reazione più tipica del nostro organismo agli allergeni prodotti dagli acari della polvere.

Acari: cosa sono

Per quanto difficile da credere, gli acari sono aracnidi, cioè ragni. Di dimensioni infinitesimali, sono visibili solo con potenti apparecchiature, come quelle utilizzate dai ricercatori della Dyson per scattare la foto della nostra copertina.

Proliferano negli ambienti chiusi con elevata umidità, a temperature intorno ai 25 gradi. Si cibano essenzialmente di residui organici, come pelle e forfora, e alimentari.

Vivono fino a 65 o 100 giorni, durante i quali riescono a produrre e spargere in giro circa 2.000 pallottole di feci e una quantità enorme di bava: secrezioni che – fortunatamente - non vediamo e di cui non sentiamo l’odore eppure, a contatto prolungato con il nostro organismo, possono scatenare allergie per molti anche gravi, con difficoltà respiratorie, o dermatiti di varia entità.

Il freddo in genere uccide gli acari, ma le secrezioni allergeniche - cioè feci e saliva - e i loro cadaveri comunque ricchi di allergeni restano comunque nell’ambiente.

Dove si nascondono gli acari

Dopo indagini capillari su campioni di polvere prelevati nei vari ambienti domestici, i ricercatori della Dyson spiegano che gli acari si annidano e prosperano preferibilmente dove trovano assieme calore, umidità e cibo, dunque su materassi e lenzuola, cuscini, tappeti, tra gli abiti. Ed è qui che spargono i loro "scarti".  

Quando il clima si raffredda, tendiamo a passare più tempo in casa e ad arieggiare meno di frequente gli ambienti - spiega Gem McLuckie, Lead Research Scientist specializzata in Microbiologia di Dyson - I residui degli acari sono inoltre abbastanza leggeri da essere trasportati dall’aria così, quando accendiamo il riscaldamento, le correnti convettive possono spostare le feci degli acari della polvere e con loro gli allergeni in tutta la casa, motivo per cui molti soggetti allergici agli acari della polvere riferiscono un peggioramento dei sintomi nei mesi invernali”.

L'importanza delle pulizie autunnali 

Il momento perfetto per dichiarare guerra agli acari è l’inizio dell’autunno, quando termina la stagione di deposizione delle uova che, appunto, va da maggio ad ottobre. In un solo giorno una femmina ne depone fino a 1.000.

"Per affrontare nel modo migliore l'inverno e le lunghe giornate da trascorrere in casa, le pulizie d’autunno sono tanto importanti quanto le classiche pulizie di primavera -  dice Gem McLuckie: -  è sufficiente procedere ad una pulizia accurata degli ambienti domestici, riducendo i livelli di polvere". 

Come procedere

1. Ridurre la quantità di cellule morte presenti in casa minimizza le riserve alimentari degli acari della polvere, impedendo loro di riprodursi in maniera esponenziale durante la stagione fertile. Fondamentale quindi un'accurata pulizia di tappeti, moquette, materassi e mobili imbottiti come poltrone, divani e pouf.  

2.Gli acari della polvere si idratano assorbendo l’acqua dall’aria. E' quindi necessario mantenere il livello di umidità relativa al di sotto del 45%. Arieggiare di frequente lenzuola e coperte, oltre alle varie stanze della casa, aprendo le finestre o utilizzando un purificatore d’aria con filtro HEPA.  Dopo la doccia aprire la finestra o utilizzare la ventola del bagno. Quando si cucina non dimenticare mai di accendere la cappa. E' sufficiente aumentare anche solo per un'ora e mezza l'umidità della casa perché gli acari riprendano il loro ciclo vitale  

3. Controllare la temperatura dell'ambiente: gli acari della polvere prosperano a temperature di 25 °C. E' bene dunque pulire con maggior frequenza le zone della casa più calde, come ad esempio ceste e cuscini di animali, materassi e divani . Lavare a 60-90°C la biancheria da letto o altri arredi imbottiti contribuisce a eliminare gli allergeni.

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