Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Antonio, padre di famiglia: "Mi sgomberano con sei figlie piccole"

Dopo essere stato sfrattato dalla sua vecchia abitazione, sette mesi fa ha occupato una casa dell'Arciconfraternita dei Pellegrini: "Vogliono cacciarmi e mandare le piccole in casa-famiglia. Ma io voglio pagare regolarmente l'affitto"

 

Un famiglia di otto persone, con sei minori, rischia di lo sgombero da un'abitazione dei Quartieri spagnoli. Antonio Cinque di mestiere fa il muratore e quando, sette mesi fa, è stato sfrattato dalla sua vecchia abitazione, ha provato a trovarne un'altra. "Mi dicevano che con una sola busta paga non offrivo abbastanza garanzie". 

Antonio è venuto a sapere che in vico Storto Concordia c'era una cosa libera di proprietà dell'Arciconfraternita dei Pellegrini, che gestisce un patrimonio immobiliare a scopi sociali: "Abbiamo forzato la porta e abbiamo occupato - spiega Antonio - ma quando è arrivata la polizia ho spiegato che avrei voluto regolarizzare la mia posizione e pagare il giusto affitto per la casa. Il mio avvocato ha chiamato per mesi la Confraternita, ma non ha mai avuto risposta. Pochi giorni fa, poi, ci hanno notificato lo sgombero. Voglio buttarci fuori e cambiare la serratura". 

Antonio, però, vive con la moglie e con sei figlie, tra i 4 e i 14 anni. "Gli assistenti sociali mi hanno detto che vogliono mandarle in casa-famiglia finché non avremo una casa. Ma se accade ciò potrei non rivederle più per tanto tempo. Vorrei soltanto che la Confraternita dei Pellegrini mi ascoltasse, perché posso e voglio pagare un affitto". 

Fino a oggi, gli appelli della famiglia sono rimasti inascoltati: "E' assurdo- rincara la dose Alfonso De Vito della Rete per il diritto all'abitare - che un ente religioso con scopi benefici voglia sgomberare una famiglia con otto minori che chiede solo di poter pagare un regolare affitto. Purtroppo, negli ultimi anni, il patrimonio immobiliare dell'Arciconfraternita è stato affidato ad agenzie che pensano al guadagno e non alle necessità di famiglie come queste. Abbiamo ricevuto diverse segnalazioni di regolari affittuari di questi immobili e ci segnalano che in questi mesi, nonostante il Covid, hanno subito aumenti consistenti dei fitti". 

Agenti della Questura di Napoli hanno fatto visita ai Cinque, avanzando l'ipotesi che l'ente religioso potrebbe offrire loro un'alternativa nello stesso quartiere, così da non allontanare le bimbe dalle scuole della zona: "Speriamo - conclude Antonio - vogliamo solo vivere onestamente". 

AGGIORNAMENTO

A poche ore dalla pubblicazione di questo servizio, Antonio Cinque è stato convocato dall'Arciconfraternita dei Pellegrini per siglare un pre-accordo e restare nell'abitazione di vico Storto Concordia. (Clicca per leggere l'articolo)

Potrebbe Interessarti

Torna su
NapoliToday è in caricamento