Sciolto per mafia il Comune di Marano, Caso (5 Stelle): "E' la quarta volta, momento triste"

Sospeso il sindaco Visconti e la sua Giunta. Alla base del provvedimento ci sarebbero procedure amministrative non trasparenti per appalti e assegnazioni

"Non è necessario fare attivamente qualcosa per favorire la camorra, anche omettere percorsi amministrativi può andare a vantaggio dei clan". Sono sibilline le parole di Andrea Caso, deputato 5 Stelle e componente della Commissione Antimafia della Camera. Tra le righe si celano i motivi che hanno portato al quarto scioglimento del Comune di Marano di Napoli per infiltrazioni mafiose. 

Alla base del provvedimento ci sarebbero procedute non trasparenti in alcuni appalti, ma come aggiunge Caso: "Anche la non assegnazione di un bene confiscato può favorire la criminalità organizzata. Inoltre, Marano vien sciolto anche per inefficienza della macchina amministrativa. E' un momento triste per la città".

La nota della Prefettura avalla quanto era noto già da 24 ore: "Sospensione del sindaco, del Consiglio e della Giunta comunale, affidando la gestione dell’Ente ad una commissione prefettizia composta dalla dr.ssa Gerardina Basilicata, dal dr. Giuseppe Garramone e dal dr. Valentino Antonetti". A casa, quindi, il primo cittadino Rodolfo Visconti (Partito democratico), eletto nel novembre del 2018, che annuncia ricorso al Tar contro il provvedimento.

Il lavoro dell'amministrazione locale era sotto la lente d'ingrandimento della Prefettura già dallo scorso autunno, quando fu inviata una commissione di accesso agli atti che ha concluso il suo lavoro nel mese di aprile 2021. "La criminalità ha azzerato il tessuto socio-culturale di un territorio bellissimo - afferma Caso - Non c'è un cinema, non ci sono spazi di aggregazione, mancano iniziative". 

Ma se tre scioglimenti non sono serviti ad 'aggiustare' le cose, ci si chiede che cosa sarebbe necessario fare nei diciotto mesi di lavoro della commissione prefettizia: "Nei tre casi precedenti - prosegue il parlamentare 5 Stelle - sia la politica che le associazioni sono mancate nel processo di ricostruzione. Questa volta serve una sinergia tra soggetti in campo, altrimenti non riusciremo a cambiare le cose". 

Marano è un Comune senza pace. Sindaco e Giunta sono stati azzerati già quattro volte, le ultime due sono state consecutive. Prima di Visconti, infatti, era toccato ad Angelo Liccardo (Forza Italia), in carica dal 2013 al 2016. 

Si parla di
Sullo stesso argomento

Video popolari

Sciolto per mafia il Comune di Marano, Caso (5 Stelle): "E' la quarta volta, momento triste"

NapoliToday è in caricamento