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Bonifica Bagnoli: via l'amianto. Ma la Regione litiga con tutti

 

Stavolta una buona notizia sembra esserci davvero. La Conferenza dei servizi per la bonifica di Bagnoli ha approvato la rimozione dell'amianto dall'area Eternit. Esultano Comune di Napoli, commissario di Governo e Invitalia: tutti tranne la Regione Campania. 

Fulvio Bonavitacola, vice di Vincenzo De Luca in Giunta Regionale, ha dato parere negativo su quanto disposto dalla conferenza: "La montagna ha partorito il topolino. Non c'è più traccia del piano per la riqualficazione del quartiere, non è specificato che fine faranno punti strategici come Circolo Ilva, Città della scienza e il Borgo antico". 

La conferenza era in programma da tempo e molto attesa. Sul tavolo della discussione c'era l'approvazione dello stralcio urbanistico del Praru, Programma di bonifica e rigenerazione urbana. In dettaglio, oltre alla rimozione dell'amianto dall'area Eternit, già approvata e finanziata, si metterà a bando la bonifica delle altre aree. Inoltre, Invitalia ha chiesto il dissequestro delle aree fino a oggi sotto i sigilli dell'autorità giudiziaria. "Si comincerà a lavorare già da lunedì prossimo" assicura il commissario Francesco Floro Flores. 

Per i sostenitori dello stralcio, questa operazione era fondamentale per fare in modo di slegare la bonifica dai tempi che saranno necessari per il resto delel operazioni, più lunghe e ancora in fase embrionale.  

Ma le tensioni con la Regione si sono registrate anche per Valutazione ambientale strategica: "Doveva essere rilasciata dai Ministeri dell'Ambiente e dei Beni culturali - attacca Bonavitacola - e invece non è stata ottenuta". Una schermaglia che è apparsa più politica, visti i contrasti con Comune e Governo, che sostanziale. Infatti, la dichiarazione del vicepresidente regionale è stata smentita pochi minuti dopo da tutti gli altri protagonisti della conferenza. "In 25 anni ci sono state fin troppe parole - ha replicato Domenico Arcuri, ad di Invitalia - sarò lapidario: la Vas c'è, stop. Inoltre è stata confermata la dotazione finanziaria di 320 milioni di euro da parte del Governo". 

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