Come pulire la lavatrice: i consigli per eliminare il cattivo odore

Cattivi odori, macchie e aloni sul bucato sono spesso il risultato di una lavatrice sporca. Come rimediare e avere un bucato perfetto

Il calcare - di cui l'acqua di Napoli è particolarmente ricca -  e la muffa che spesso si forma sulle guarnizioni della lavatrice o nel suo cassetto per i detersivi possono provocare conseguenze molto sgradevoli al bucato come cattivo odore e persistenza di macchie e aloni.  

Meglio allora correre ai ripari, anche per allungare la vita di uno degli elettrodomestici più necessari in casa.  Attenzione: prima di procedere staccare sempre la presa della lavatrice dalla corrente.

Come pulire l'esterno Per pulire bene la lavatrice è preferibile partire dall’esterno: sarà sufficiente un panno morbido e un semplice spray sgrassante oppure, per chi preferisce detersivi naturali, una soluzione tiepida di acqua e aceto (3 parti di acqua per 1 di aceto bianco).

Come pulire la vaschetta dei detersivi: la vaschetta dei detersivi tornerà come nuova con un po’ d’acqua calda e uno spray sgrassante. Per macchie di muffa e sapone, se può essere smontata, meglio lasciarla per almeno 30 minuti a bagno in una soluzione di acqua calda e candeggina e quindi procedere arisciacquare, magari aiutandosi con uno spazzolino. Diversamente, bisognerà armarsi di pazienza, acqua calda e spazzolino.

Come pulire la parte interna e le guarnizioni All'interno della lavatrice e sull'oblò si procederà con un panno morbido o una spugnetta antigraffio, imbevuti di acqua e bicarbonato, oppure, acqua e succo di limone o acqua e aceto (ottimo anticalcare naturale). Le macchie di muffa dalle guarnizioni andranno via con acqua e candeggina da passare con un panno morbido, ben strizzato, facendo attenzione a risciacquare molto bene, almeno 2 o 3 volte, e poi ad asciugare per evitare ristagni.  

Dopo aver igienizzato l’oblò e la guarnizione, si procederà con un lavaggio a vuoto a 90°,  aggiungendo nella vaschetta o direttamente nel cestello un po' di candeggina, in modo da eliminare eventuali residui e batteri.

Questa pulizia dovrebbe essere ripetuta almeno ogni 6 mesi. Ogni 3 mesi, invece, bisogna ricordare di pulire il filtro, smontantolo e posizionandolo sotto un getto di acqua corrente. Eventuali residui potranno essere rimossi con spazzolino e sgrassatore.

Per evitare la ricomparsa di muffa è preferibile lasciare l'oblò socchiuso dopo ogni lavaggio. Per incrostazioni particolarmente evidenti e consistenti di calcare è preferibile rivolgersi ad un esperto, tra i tecnici abilitati in base a marca e modello dell'elettrodomestico

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