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Regionali, Granato (Potere al popolo): "Sanità, inquinamento e lavoro: tutto da rifare"

Ha 34 anni ed è laureato in Scienze politiche il candidato alla presidenza della Campania del movimento nato nell'Ex Opg di Materdei: "Vogliamo entrare in consiglio per vigilare sui fondi e dare un taglio alla politica clientelare"

 

E' Giuliano Granato il candidato alla presidenza della Regione Campania di Potere al Popolo. Trentaquattro anni, laureato in Scienze Politiche, Granato ha lavorato a Londra prima di rientrare a Napoli. Dal 2018 è il coordinatore regionale del movimento nato tra le mura dell'Ex Opg Je so pazz di Materdei. 

Per Potere al popolo si tratta della prima elezione regionale campana ed è poprio sulla novità che punta Granato: "De Luca, Caldoro e Ciarambino sono gli stessi nomi di cinque anni fa. Sappiamo come la pensano e i danni che hanno fatto. I primi due hanno governato la Regione con risultati pessimi. La Sanità è stata devastata dai tagli prima di Caldoro poi di De Luca; la Campania è maglia nera per disoccupazione giovanile; per non parlare dell'inquinamento, con una mortalità di tumori ad esso legati agghiacciante. Abbiamo cominciato la nostra campagna pagaiando nel fiume Sarno, il fiume più inquinato d'italia. Il lockdown, però, ci ha mostrato, in quel fiume, anche il futuro della nostra terra. In quell settimane l'acqua era pulita, ricordandoci che l'occupazione e l'ambiente devono coesistere". 

Difficile immaginare una vittoria di Potere al Popolo il 21 settembre prossimo, ma l'obiettivo reale è entrare in Consiglio regionale: "Sta per arrivare una gran quantità di fondi europei e noi vogliamo vigilare sulla loro spesa. Vogliamo fermare la distribuzione clientelare delle risorse e usare quei soldi per migliorare la qualità della vita dei cittadini". 

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