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Ciro Salvo: "Poche pizzerie sopravviveranno al Covid"

Il fondatore di 50 Kalò lancia l'allarme e chiede l'intervento delle istituzioni per aiutare il settore

 

Le pizzerie di Napoli sono a rischio. La crisi economica dettata dalla pandemia sta mettendo in ginocchio un intero comparto. L'allarme lo lancia Ciro Salvo, fondatore della pizzeria 50 Kalò, che la Guida Michelin, nel 2017, ha indicato tra i sei migliori locali di settore: “Già prima del Coronavirus Londra era una città abituata alle consegne a domicilio attraverso l'utilizzo delle app che, anche per noi ristoratori sono molto costose, sono indispensabili. A Napoli il servizio di delivery è esploso a maggio ed è in forte crescita. Rispetto ad altri paesi, in Campania è stato sempre fatto ma non è mai stata forte la richiesta. Per esempio, prima dell’emergenza sanitaria, noi di 50 Kalò non abbiamo mai consegnato le pizze a domicilio. Da quando abbiamo iniziato, ho scoperto che c'è un ottimo riscontro. Il delivery è il nuovo mercato ed è sempre più in crescita anche nella nostra regione, allineandosi, così, agli altri paesi europei"

L’attenzione della stampa mondiale (nel 2014 il New York Times gli dedica un servizio monografico), incoraggia Salvo ad aprire nel luglio del 2018, nella centralissima Trafalgar Square di Londra, la sua prima pizzeria all’estero, 50 Kalò London. 50 Kalò sarà tra quelle realtà del settore enogastronomico che sopravviverà alla burrasca della pandemia, riuscendo a non mandare in cassa integrazione i suoi 70 dipendenti, merito anche dell’attivazione del servizio a domicilio, cosa mai fatta dalla pizzeria napoletana di piazza Sannazzaro. Ciò nonostante lo stallo indefinito e le aperture a singhiozzi, potrebbero complicare la vita anche a solidi marchi come quello creato da Ciro Salvo. Tra poche ore si scopriranno le disposizioni del nuovo DPCM che determineranno, anche, l’economia legata alle feste natalizie. La situazione della ristorazione resta critica, principalmente per le piccole aziende e per tutta la filiera. Soprattutto per gli addetti ai lavori più in difficoltà, Ciro Salvo si è messo in prima linea, essendo uno dei fautori della manifestazione organizzata dalla categoria dei ristoratori e chef al Palazzo della Regione Campania lo scorso 28 ottobre. Antonia Fiorenzano

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