Martedì, 23 Luglio 2024

Scompare senza pagare dopo la festa delle figlie. Truffa ad un noto locale |VIDEO

Conto da oltre 8mila euro al Teatro Posillipo per il 18esimo compleanno di due gemelle. Il gestore: "C'erano oltre 150 persone, abbiamo foto e contratti, ma il cliente nega che tutto ciò sia accaduto"

Organizza la festa di diciotto anni delle figlie gemelle, invita quasi 200 persone e poi scompare senza pagare il conto. Una truffa, o presunta tale, che ha colpito il Teatro Posillipo di Napoli, la location per eventi e feste situata nell'omonima strada panoramica. 

"I fatti risalgono ad alcuni mesi fa - racconta Alessandro Esposito, socio e gestore della struttura - Questo signore doveva organizzare una festa di compleanno per le figlie gemelle, un doppio diciottesimo. Viene a vedere la struttura, ci dice cosa vorrebbe e troviamo l'accordo. Tutto avviene regolarmente, noi facciamo il nostro lavoro, gli invitati sono contenti. Alla fine, il padre delle festeggiate ci chiede di riconteggiare le consumazioni per arrivare al conto definitivo che avrebbe pagato nei giorni seguenti".

Il cliente, però, inizia a diventare sfuggente: "La fattura è di oltre 8mila euro - prosegue Esposito - Lui rimanda l'appuntamento in continuazione: una volta è a Milano, una volta ha un impegno. E i giorni passano. Finché smette di rispondere. A questo punto siamo stati costretti a interpellare il nostro avvocato, Angelo Pisani".

Il legale del Teatro Posillipo, prima di denunciare l'accaduto, cerca una soluzione pacifica. La reazione del padre delle gemelle spiazza tutti: "Raggiunto telefonicamente dall'avvocato risponde che quella festa non c'è mai stata e non sa di che cosa stiamo parlando. Ma noi abbiamo i contratti firmati e le foto della serata". 

Il Tribunale, adesso, sembra inevitabile. Per Alessandro Esposito, che ricopre anche il ruolo di presidente regionale del Silb (l'associazione italiana per le imprese da ballo e di spettacolo) si è trattato di un'azione premeditata: "Ne sono convinto. Ci sono stati casi di persone in difficoltà che ci hanno chiesto di dilazionare qualche pagamento, non ci sono mai stati problemi da parte nostra. Eppure si era presentato come una persone elegante e distinta. Questa persona, invece, prima ha temporeggiato e poi è scomparso. Per noi è un danno economico notevole perché per un evento del genere anticipiamo molte spese, come il food, il dj, la Siae, il personale. Ma è stato anche un danno di immagine". 

Alessandro Esposito lascia una porta aperta a una soluzione pacifica: "Nessuno ha voglia e interesse di andare in Tribunale. Certo, oggi non avrei voglia di ascoltare nessuna motivazione, vorrei solo che lui saldasse il conto. Se vuole, noi siamo qui".   

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