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Sabato, 22 Giugno 2024

Scuola, la preside del Casanova: "Riapriamo, ma mancano banchi e personale"

A poche ore dall'inizio dell'anno scolastico, molti istituti attendono ancora docenti, personale ata e materiale per attenersi alle misure anti-Covid

Docenti, personale collaboratori scolastici e banchi. A poche ore dall'inizio ufficiale dell'anno scolastico in Campania, in molti istituti mancano ancora molte, troppe cose, per garantire la didattica agli studenti. "Noi non ci siamo fermati un giorno. Abbiamo anche tinteggiato i muri in attesa dei lavori della Città metropolitana e ci siamo costruiti i banchi da soli per garantire di seguire le lezioni in presenza". A parlare è Mira Masillo, preside dell'Istituto Alfonso Casanova di via San Sebastiano, centro storico di Napoli, una delle scuole più antiche della città. 

In questo istituto tecnico, gli studenti hanno costruito 200 banchi monoposto, ricavandoli da quelli più grandi. "Ma non bastano - spiega la dirigente - abbiamo fatto richiesta al Ministero per 600 ulteriori banchi e ci sono state inviate soltanto 150 sedute innovative. Per le classi più piccole abbiamo utilizzato tutte le sedie con i ribaltini che avevamo. Mancano ancora i collaboratori scolastici e una parte consistente del personale docente. Inoltre, aspettiamo che si sblocchi la graduatoria per il personale Covid-19". 

Per gli studenti ci saranno due ingressi, ognuno dei quali con due termo-scanner per accelerare l'accesso. "Ai ragazzi - conclude Mira Masillo - chiederemo di igienizzare le mani, misureremo la temperatura e consegneremo la mascherina. Se dovessero verificarsi situazioni di criticità e condizioni di salute sospetta abbiamo due sale Covid". 

Nonostante le difficoltà, il Casanova riaprirà domani mattina, 24 settembre: "Lo faremo con due turni da tre ore - spiega la preside - Il primo alle 9.30, il secondo alle 13, con una sanificazione tra un turno e l'altro. Quando avremo banchi e personale, speriamo entro il 15 ottobre, allora cominceremo alle 8". 

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