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Mercoledì, 8 Dicembre 2021

Luminarie, Fiola: "Abbiamo fatto una cosa unica. Il prossimo anno serve la mano del Comune"

Il presidente della Camera di Commercio di Napoli parla anche di come è stata decisa la distribuzione delle luci in città

La Camera di Commercio è così soddisfatta del lavoro fatto con le luminarie che già guarda al prossimo anno. Raddoppiare i chilometri di strade illuminate in città. Questo è l’obiettivo ampiamente dichiarato dal presidente Ciro Fiola che, però, avverte: “serve la convenzione con il Comune”.

Se per il 2021, infatti, l’ente di piazza Bovio si è fatto carico in toto dei costi di installazione e gestione (compresa l’energia elettrica consumata, per intenderci), nel 2022 verrà chiesta una mano a Comune e Città Metropolitana, sia sul lato economico che su quello gestionale.

"Serve convenzione con il Comune"

Sarà opportuno stipulare una convenzione con Comune e Città Metropolitana. Abbiamo chiesto l’intervento economico della Città Metropolitana, ma chiederemo anche l’intervento organizzativo del Comune: Perché è una cosa se l’organizzazione, la richiesta di permessi, se la deve accollare un’ente; se questa cosa, invece, ricade sulla responsabilità del Comune è tutto più semplice”, ha dichiarato Fiola a NapoliToday.

Le luminarie, almeno fino all’accensione, hanno attirato numerose critiche, a partire dall’installazione, per alcuni arrivata troppo in anticipo. Ma molti si sono anche chiesti il perché alcune strade fossero state illuminate e altro no (soprattutto nei quartieri periferici).

"Siamo partiti dalla periferia"

Sulla questione Fiola è stato chiaro (“130 chilometri non sono bastati”) ma precisa che il progetto è partito proprio dalla periferia. “Abbiamo pensato che si doveva evitare di illuminare solo il centro cittadino e abbiamo dovuto guardare alle periferie. Siamo andati un po’ oltre e 130 chilometri non pensavamo che non sarebbero bastati. Secondo me a Napoli servono 3-400 chilometri. Ci siamo resi conto che alcune strade, anche commerciali, sono rimaste al buio e abbiamo già annunciato che l’anno prossimo raddoppieremo i chilometri”, ha spiegato.

"Prossimo anno saranno montate prima"

Ma le polemiche ora sono alle spalle e, come detto, si pensa già al futuro, a quando verranno coinvolti anche i presidenti di Municipalità per capire dove e come si può fare meglio. Il doppio delle luminarie, ovviamente, garantirà maggiore copertura, ma Fiola avverte che con i lavori si dovrà partire prima, con buona pace di chi si è lamentato in passato.

Noi coinvolgeremo tutta la struttura del Comune, inviteremo i presidenti delle Municipalità per capire quali strade sono rimaste oscurate e per inserirle nel futuro programma – dice Fiola - Poi sottoporremo la convenzione al Comune con tutti questi dati e penso che si allevieranno un po’ i tempi. Certo, avverto un anno prima, si dovrà iniziare a montarle prima. Inutile che si lamenteranno che stanno ancora sotto l’ombrellone”.

Nel video presenti anche alcune immagini tratte da Videoinformazioni

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