Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Cura al Covid 19, il medico della task force: "A Napoli miglioramenti nel 60% dei casi"

Vincenzo Montesarchio è componente dell'equipe che sta testando il tocilizumab: "L'Aifa ha approvato il protocollo e a breve partirà la sperimentazione su 330 pazienti"

 

"A Napoli abbiamo trattato venti pazienti con il Tocilizumab e abbiamo avuto miglioramenti nel 60 per cento dei casi. Tre di questi stanno per uscire dalla terapia intensiva". Sono sempre più incoraggianti i risultati raggiunti con la somministrazione del farmaco antireumatoide ai pazienti affetti da Covid-19. La sperimentazione è cominciata a Napoli 10 giorni fa, con una task force composta da medici dell'Istituto Pascale e dell'Ospedale dei Colli. 

Finalmente anche l'Aifa, l'agenzia italiana del farmaco, ha approvato il protocollo per una sperimentazione su più larga scala, che prevede il coinvolgimento di 330 pazienti: "E' un risultato importate - spiega Vincenzo Montesarchio, direttore dell'Unità operativa di Oncologia del Monaldi e membro dell'equipe - che permetterà di avere dati certi sull'uso del farmaco. A Napoli stiamo avendo ottimi risultati. Anche i pazienti che non sono migliorati, però con la simministrazione si sono stabilizzati. Adesso il tocilizumab verrà provato su un primo gruppo di malati non intubati o intubati da meno di 24 ore. Poi, saranno trattati anche coloro in terapia intensiva da più tempo, per comprendere in quale fase il farmaco ha più effetto. I tempi saranno brevissimi, rapidi almeno quanto la diffusione che sta avendo il virus". 

INTERVISTA AL DOTT. ASCIERTO SULL'EFFICACIA DEL FARMACO

Montesarchio spazza via anche le polemiche delle ultime ore in merito alla paternità della scoperta: "Quello che abbiamo fatto a Napoli è semplicemente prenderci la responsabilità di testare un farmaco sul quale non c'erano evidenze scientifiche conclamate, se non per lo studio realizzato in Cina. Abbiamo voluto condividere i risultati confortanti nel più breve tempo possibile per dare il nostro contributo e siamo felici se anche altri istituti lo hanno utilizzato".

GALLI ATTACCA ASCIERTO SU PATERNITA' CURA

  

Potrebbe Interessarti

Torna su
NapoliToday è in caricamento