Vomero

Parte in sordina la stagione dei saldi estivi

Bisogna liberalizzare completamente il commercio

 

            Stamani girando per le strade del Vomero, il quartiere commerciale per antonomasia del capoluogo partenopeo, si poteva osservare che i negozi, alla partenza della stagione dei saldi, erano, in buona parte, vuoti, nonostante le allettanti proposte specialmente nel settore dell’abbigliamento e delle calzature con sconti oscillanti mediamente tra il 30% ed il 70% . E’ vero che fa nei fine settimana, di questi tempi, il quartiere si spopola, ma è altrettanto vero che la gente appare sospettosa nei confronti di un rituale che ha perso molto del suo fascino rispetto al passato.

Nel corso dell’ultimo quarto di secolo, infatti, i saldi hanno subito una vera e propria rivoluzione. Se negli anni Ottanta rappresentavano per i clienti ed i negozianti la fine di una stagione, estiva o invernale che fosse, oggi questa situazione è cambiata, corrispondendo i saldi per le famiglie italiane a una stagione di acquisto a basso prezzo da effettuare in ogni momento dell’anno. Il low cost, determinato dalla crisi economica che ha investito l’Italia, si è di fatto trasformato in uno stile di consumo estensibile a tutti i beni e alla bisogna.

Che senso ha una stagione di saldi che parte dopo una decina di giorni dall’entrata dell’estate, dopo che nei mesi di aprile e di maggio i negozi, specialmente di abbigliamento, hanno concluso scarsi affari per il perdurare del clima invernale?

Interrogativi che inducono gli acquirenti ad essere cauti, creando un clima di sospetto e d’incertezza. Meglio sarebbe dunque liberalizzare la stagione dei saldi, nella direzione di offrire ad ogni commerciante l’opportunità di effettuare sconti alla propria clientela quando lo ritiene possibile ed opportuno, il che potrebbe avvenire anche in occasione di particolari offerte da parte delle ditte fornitrici.

Anche per quanto riguarda gli orari bisognerebbe procedere ad una liberalizzazione. In una città che vanta una vocazione turistica come Napoli è assurdo che i negozi non possano rimanere aperti, volendo, anche di notte.

Sulle questioni sollevate Capodanno è auspicabile che in tempi brevi vengano assunti i provvedimenti del caso da parte della Regione Campania.

 

Gennaro Capodanno

 

 

Vomero

Il quartiere collinare visto da Gennaro Capodanno, ingegnere e a lungo consigliere della circoscrizione. Negli ultimi anni ha costituito diversi comitati per sostenere le battaglie comuni insieme ai cittadini della zona. Tra questi il Comitato per il trasporto pubblico e il Comitato Valori collinari, dei quali è presidente.

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