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Una targa in Galleria Umberto per Matilde Serao

 

E' la seconda targa affissa a Napoli in onore di Matilde Serao. Se la prima ha permesso di intitolarle lo slargo che ospitava la storica sede de Il Mattino, quella svelata oggi nella Galleria Umberto I ricorda il luogo di fondazione del quotidiano Il Giorno, un'altra creatura della scrittrice e giornalista che tanto ha influenzato la cultura partenopea. Nata nel 1856 a Patrasso, la Serao fondò  diresse Il Giorno nel 1904. Vi lavorò fino alla morte, nel 1927. L'iniziativa è stata ideata e promossa dalla giornalista partenopea Lucilla Parlato, direttrice di Identità insorgenti. 

"In Italia solo il 5 per cento dei luoghi sono intitolati a donne - afferma Alessandra Clemente, assessore alla Toponomastica del Comune di Napoli - e abbiamo deciso di andare controcorrente. Matilde Serao è una donna che ci ricorda come attraverso la cultura si possono combattere il degrado e l'ingiustizia".

Alla cerimonia ha preso parte anche un gruppo di cittadini che, con cartelli alla mano, hanno messo in evidenza lo stato di degrado e abbandono della Galleria, che dopo le 21 diventa spesso un campo di calcio per i ragazzini della zona. "Si tratta di un luogo di proprietà di privati - prosegue la Clemente - e il Comune sta spingendo per un tavolo in Prefettura che porti alla chiusura notturna della Galleria e alla vigilanza. Da parte nostra, garantiamo un presidio fisso della polizia municipale dalle 8 alle 21". 

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