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Navigator contro la Regione: "Pronti allo sciopero della fame"

 

Protestano in strada da due settimane, da quando cioé avrebbero dovuto cominciare a lavorare. Ma la Regione Campania è l'unico ente in Italia a non aver firmato la convenzione con l'Anpal per l'assuzione dei navigator. Così, mentre nel resto del Paese, i vincitori del concorso sono già all'opera, i 471 campani si battono sotto il sole d'agosto contro le dichiarazioni del governatore Vincenzo De Luca che di loro non vuole sapere nulla. Stamattina sono partiti da piazza Muncipio, a Napoli, e sono giunti fino a Palazzo Santa Lucia

Come molte vertenze di lavoro, anche in questo caso, si cerca di prendere i manifestanti per stanchezza. E dall'inizio delle proteste, i navigator sono certamente diminuiti nel numero: "Non è facile protestare tutti i giorni sotto il sole - spiega Fabrizio Greco, uno dei vincitori - soprattutto perché molti di noi sono genitori e devono badare alla famiglia". 

C'è anche chi pensa a forma di mobilitazione più radicali, come Carlo Del Gaudio, l'uomo che ha scritto una lettera al Pesidente della Repubblica Mattarella, chiedendo un intervento immediato: "Non possiamo essere ostaggi di un teatrino politico. Siamo vincitori di concorso, ma non ci assumono perché manca questa firma sulla convenzione. Chi ha messo il fucile in mano a De Luca deve toglierlo. Se le cose non cambieranno inizierò lo sciopero della fame e della sete davanti alla Regione".  

Sul caso è intervenuto anche il Comune di Napoli. L'assessore al Lavoro Monica Buonanno ha assicurato che farà pressione sul Governo ma che Palazzo San Giacomo non ha la possibilità di assorbire i 471 vincitori. 

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