Come ricaricare la batteria dell'auto

Non usare l'auto per molto tempo può avere conseguenze sul funzionamento della batteria. Ecco come regolarsi

Se la tua non è un'auto elettrica, il mancato utilizzo dell'auto durante il lockdown potrebbe avere ripercussioni sulla batteria.

Il segnale principale di una batteria a terra è un rumorino dal motore di avviamento nel momento in cui si gira la chiave nel blocchetto di accensione. Se poi le spie del cruscotto non si accendono significa che la batteria ha completamente ceduto. Ecco allora come fare per rimettere la vettura in carreggiata:

Ricarica a spinta o in discesa

Se per un caso fortunato hai parcheggiato l'auto in cima ad una discesa o hai un valido e forzuto aiutante, allora puoi ricorrere al metodo più classico per far ripartire l'auto. Si tratta tuttavia anche del sistema meno consigliato per le auto dotate di marmitte catalitiche perché - avvisa automobile.it, sito di annunci di auto in vendita o a noleggio del gruppo eBay - si rischia di danneggiare il dispositivo.

Ecco come procedere:

  • salire a bordo
  • spegnere tutti gli apparecchi non necessari, come radio, aria condizionata ecc…
  • girare la chiave di accensione 
  • inserire la seconda o la terza marcia 
  • farsi spingere da un valoroso aiutante 
  • raggiunta una certa velocità, lasciare di colpo la frizione e contemporaneamente accelerare: la vettura dovrebbe mettersi in moto
  • lasciare acceso il motore per circa 30 minuti, sempre con tutti gli accessori rigorosamente spenti, per assicurarsi  una ricarica sufficiente.

Ricarica con cavi

Il metodo migliore per caricare una batteria auto a terra è utilizzare i cavi per la trasmissione dell’energia. Esistono praticissimi avviatori d'emergenza, dal costo contenuto,  ricariche da poter tenere a bordo della vettura, in modo da non dipendere da nessuno. Se però non ne hai uno, sarà necessaria la disponibilità di un'altra vettura.

Per procedere:

  • aprire il cofano di entrambe le vetture
  • collegare il cavo rosso al polo positivo prima della batteria carica e successivamente di quella scarica,
  • collegare il cavo nero al polo negativo sempre prima della batteria carica e successivamente di quella scarica
  • mettere in moto la vettura con la batteria carica mantenendo il motore a un regime di rotazione di 2000/2500 giri per alcuni secondi
  • procedere all’accensione dell’auto dotata di batteria scarica
  • mantenere il collegamento per circa una decina di minuti
  • rimuovere quindi prima il cavo nero e poi il rosso

In base all’utilizzo dell'auto ed al tipo di batteria, la durata di questo componente va dai 3 ai 5 anni. Il costo per la sostituzione oscilla tra i 50 e i 100 euro.

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