Vomero

Importante vittoria dei cittadini contro il parcheggio in via Jannelli

Molte ombre sull’intera vicenda. Indaghi la Magistratura Ma se, come si va dicendo, i parcheggi pertinenziali privati realizzati o da realizzare nell’area collinare della Città, su suolo pubblico, da parte dei privati, servono a liberare le strade dalle auto dei residenti, come mai per l’unico parcheggio già realizzato in largo Celebrano, si leggono su Internet annunci che propongono la vendita di box di 15 mq per 95mila euro ( 6.333 €/mq ) o il fitto a 250 euro al mese? Domande che attendono una risposta e, rispetto alle quali, chiediamo che indaghi anche la Magistratura inquirente.

C’è grande soddisfazione per la vittoria dei cittadini che sono riusciti con la loro protesta motivata a bloccare la realizzazione del parcheggio pertinenziale in via Jannelli, per la costruzione di 52 box privati. E’ un segnale importante, alla vigilia della scadenza dei poteri commissariali che avverrà il prossimo 30 giugno. Ma non bisogna demordere, anzi bisogna stare attenti ad eventuali ultimi di coda. Ci sono ancora molte aree che nell’’area collinare rischiano di essere cantierate dalla sera alla mattina e di subire la stessa sorte toccata sino ad ora a piazza Muzii, a via Andrea da Salerno ed a via Paisiello. Basti ricordare che erano ben 23 le aree, nell’ambito della municipalità Vomero-Arenella, sulle quali si erano indirizzate le iniziative dei privati che chiedevano di poter realizzare parcheggi interrati su suolo pubblico.

            Affinché i cittadini continuino a vigilare sulle aree interessate le elenco tutte. Esse sono: via De Ruggiero, tre aree con 280, 692 e 150 posti, via Omodeo 150 posti, via Caccavello 53 posti, via Jannelli 52 posti ( bocciato ) , via "Caldieri 2" 84 posti, via Morghen 140 posti, viale Raffaello 44 posti, via  "Caldieri 58B" 65 posti  (su area pubblico-privata), piazza Muzi 144 posti ( in esecuzione ), via Altamura 228 posti, via "Paisiello 2" 96 posti ( in esecuzione ), via Verdinois 86 posti, piazza "Leonardo B" 153 posti, via Sgambati 260 posti, piazza degli Artisti 333 posti, viale Michelangelo 257 posti, piazzetta Durante 64 posti, via Fragnito a Rione Alto 97 posti, via Rossini 56 posti e via Andrea da Salerno 96 posti ( in esecuzione ).

            Una particolare attenzione va dedicata al più grande di questi progetti, quello in piazza degli Artisti per ben 333 posti. Tra l’altro la realizzazione di questo parcheggio in una delle aree più densamente abitate e trafficate del quartiere con la previsione della costruzione di una bretella sottostante via Tino di Camaino, creerebbe notevoli disagi sia ai commercianti, per la necessità d’interdire al traffico per lungo tempo una vasta area, sia ai residenti che manifestano fondate preoccupazione per la statica degli edifici, alcuni dei quali già oggetto di risarcimento dei danni per le conseguenze dei lavori effettuati a suo tempo per la realizzazione del metrò collinare. Sia chiaro che se mai si avesse intenzione di approvare questo o altri parcheggi, scenderemo subito in piazza.

Bisogna anche approfondire alcune questioni non marginali del problema nel suo complesso. Ci chiediamo, per esemplificare, come mai alcuni box realizzati di recente al largo Celebrano sono in vendita al prezzo di € 95.000= per 15 mq (https://www.subito.it/box-pertinenziale-largo-celebrano-napoli-napoli-12607501.htm) oppure vengono offerti in affitto per ben 250 euro al mese per un box di 14,5 mq (https://annunci-box-auto-affitto.bricabrac.it/box-e-garage-napoli-napoli-arenella-largo-celebrano-parcheggio-sotterraneo-764691.html) . Un affare, quello dei parcheggi interrati costruiti su suolo pubblico, che si sembra si stia rivelando tale solo per i privati che, una volta acquistatolo, potrebbero rivendere il box a prezzo maggiorato o locarlo, con canoni molto prossimi a quelli per una civile abitazione, seppure in zona periferica, come si vede da alcuni annunci che possono essere reperiti attraverso un qualunque motore di ricerca su Internet.

            Per questo ancora una volta chiediamo l’intervento della Magistratura inquirente, affinché valuti se nella vicenda vi siano gli estremi per eventuali reati penali. Ci chiediamo, per esemplificare, ma se davvero i parcheggi privati pertinenziali realizzati su suolo pubblico servono per liberare dalle auto dei residenti le strade, perché poi gli acquirenti se ne disfano vendendoli a terzi o lacandoli  a fitti peraltro elevati?  Domande rispetto alle quali restiamo in attesa di risposte.

            Nel contempo chiediamo al Presidente del Consiglio, Berlusconi, di non prorogare ulteriormente, oltre il termine fissato al 30 giugno prossimo, la fallimentare gestione commissariale per lo stato di emergenza ambientale determinatosi nel settore del traffico e della mobilità nella città di Napoli, che era già scaduto il 31 dicembre 2009 e che con D.P.C.M. 22 dicembre 2009 (https://www.semaforoverde.it/Default.aspx?tabid=2195&language=it-IT) fu poi prorogato sino al prossimo 30 giugno 2010.

 

Gennaro Capodanno

 

Fondatore del gruppo su Facebook

“NAPOLI: LA COLLINA DICE BASTA CON CANTIERI E SCAVI“

 https://www.facebook.com/group.php?gid=109104739125745

Vomero

Il quartiere collinare visto da Gennaro Capodanno, ingegnere e a lungo consigliere della circoscrizione. Negli ultimi anni ha costituito diversi comitati per sostenere le battaglie comuni insieme ai cittadini della zona. Tra questi il Comitato per il trasporto pubblico e il Comitato Valori collinari, dei quali è presidente.

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Torna su
NapoliToday è in caricamento