Il Napoli contro la linea Salvini: gli azzurri si fermeranno in caso di cori razzisti

Fonti interne al club azzurro confermano quanto dichiarato al termine di Inter-Napoli da Carlo Ancelotti

Koulibaly e Salvini (Ansa)

Arriva la risposta del Napoli alle dichiarazioni del ministro dell'Interno Matteo Salvini, che ha sottolineato la sua intenzione di non fermare le partite in caso di cori razzisti.

Fonti interne agli azzurri, secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, vanno avanti con la linea della fermezza che era stata già annunciata dal tecnico Carlo Ancelotti: se l'arbitro non dovesse sospendere il match, la squadra potrebbe prendere l'iniziativa di fermare la gara.

Il tecnico azzurro aveva annunciato questo tipo di azione al termine di Inter-Napoli, partita caratterizzata – oltre che dai tragici scontri avvenuti all'esterno del Meazza – anche per i vergognosi episodi di razzismo ai danni del difensore azzurro Kalidou Kulibaly.

molto scivoloso il tema della sospensione delle partite in caso di cori offensivi – aveva invece detto il leader della Lega – rischiamo di mettere in mano a pochi il destino di tanti. Io preferisco prevenire e non lasciare potere di ricatto ad una frangia minoritaria. E poi è difficile trovare criteri oggettivi per la decisione".

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