Pozzano, le spiagge libere tornano agli ex titolari

La Giunta comunale di Castellammare di ha approvato la delibera per riaffidare, durante la stagione estiva 2010, la gestione di tratti di arenile in concessioni temporanee agli imprenditori balneari di Pozzano

Le spiagge libere di Pozzano tornano nelle mani degli ex titolari degli stabilimenti. Ma solo fino al 30 settembre. Dopo la battaglia giudiziaria che ha contrapposto l'amministrazione stabiese agli imprenditori balneari dell'arenile, una delibera di Giunta comunale riazzera il piano spiagge varato nel settembre 2009 dall'ex sindaco Salvatore Vozza e affida la gestione del litorale ai vecchi concessionari.

Sono cinque gli stabilimenti balneari di Pozzano interessati dal provvedimento: Garden Beach, Bagno Elena, La Limpida, Lido Moderno e Bagno Conte. Gli stessi a cui, dopo la fine della stagione estiva 2009, non era stata rinnovata la concessione. Nelle intenzioni dell'ex primo cittadino, infatti, c'era la volontà di restituire alla popolazione questi tratti di arenile che corrono lungo via Acton e la statale sorrentina. Ma se sulla carta le spiagge erano tornate libere, in realtà i balneatori dei lidi La Limpida, Garden Beach, Bagno Elena e Lido Moderno durante tutto l'inverno hanno vietato l'accesso al mare con cancelli e catenacci. Per far luce sulla vicenda è stata avviata un'indagine da parte della procura della Repubblica di Torre Annunziata.

"La decisone della precedente amministrazione - spiega il sindaco di Castellammare Luigi Bobbio - comprime le potenzialità di sviluppo del comparto turistico. Affidare la manutenzione delle spiagge libere attrezzate ai concessionari è stata una scelta obbligata perché i tempi per indire una gara pubblica sono ormai ridotti e abbiamo serie difficoltà a reperire i fondi".

Nella delibera si legge che gli imprenditori dovranno garantire "a propria cura e a proprie spese, dunque senza alcun aggravio per le casse municipali" la pulizia e la manutenzione delle spiagge libere attrezzate, oltre che i servizi di assistenza e di salvataggio per i bagnanti. "E' una soluzione di emergenza - rimarca il primo cittadino - utile a salvaguardare la stagione turistica e a preservare il litorale dal degrado igienico e ambientale, in attesa di una completa revisione della regolamentazione". Secondo Luigi Bobbio, le procedure sono state attivate "nel pieno rispetto della legge e della normativa vigente in quanto la concessione temporanea è contemplata dall'articolo 10 del regolamento del Codice della Navigazione e gli ex concessionari, a suo tempo, avevano già inoltrato istanza di rinnovo".

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