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"Realtà e prospettive dell'energia solare a Napoli e in Campania"

In una scuola media del Vomero si è discusso di energie alternative da fonti rinnovabili, scuole solarizzate, programmi di educazione ambientale e di buon pratiche per il risparmio e l'efficienza energetica. L'incontro è stato promosso dalla Rete associativa che ha fatto approvare dalla Regione una legge sul solare in Campania.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NapoliToday

Mercoledì 2 aprile '14, nell'aula magna della scuola media statale "Viale delle Acacie" a Via Puccini si è tenuto un incontro pubblico sul tema: "Realtà e prospettive dell'energia solare a Napoli e in Campania". L'istituto che lo ha ospitato è una delle 3 scuole della Municipalità 5 - Vomero-Arenella che sono state dotate di impianto fotovoltaico per la produzione di energia solare, in base ad un progetto del Comune di Napoli, che prevede tale importante soluzione per 27 strutture scolastiche cittadine.

L'incontro è stato organizzato dalla Rete Campana per la Civiltà del Sole e della Biodiversità​, un network associativo che ha promosso una proposta popolare di legge regionale su "Cultura e Diffusione dell'energia solare in Campania" che, dopo un lungo iter di esame in commissione e in aula, è stato approvata all'unanimità nel gennaio 2013. Essa è oggi la L.R. n.1/2013 della Campania, che però non ha finora trovato un'effettiva attuazione, pur presentando eccezionali potenzialità sia sotto il profilo ambientale, sia dal punto di vista delle opportunità occupazionali e di sviluppo alternativo che può incentivare.

Ai genitori degli alunni/e della "Viale delle Acacie" è stato rivolto quindi un invito a lasciarsi coinvolgere in un processo di partecipazione dal basso alla realizzazione degli obiettivi di risparmio ed efficienza energetica e di realizzazione di impianti che utilizzino le enormi risorse energetiche rinnovabili (sole, vento, acqua, geotermia), affiancando gli alunni cui la scuola, oltre a fornire energia solare per le esigenze di tutti i giorni, ha il dovere di rivolgere programmi di educazione ambientale e di diffusione di una cultura fondata su quella che è stata chiamata "la Civiltà del Sole" .

Tali finalità ed opportunità, sia socio-ambientali sia formative e professionali, sono state illustrate nelle due presentazioni in power point, a cura di Ermete Ferraro (vice presidente della RCCSB e docente della scuola) e di Agapito Di Tommaso (ingegnere e presidente dell'associazione PER.SUD). E' poi intervenuto Mario Coppeto, Presidente delle 5^ Municipalitò Vomero-Arenella), che ha illustrato il piano comunale, le sue ricadute territoriali e le molte altre possibilità di procedere ad ulteriori 'solarizzazioni' di edifici pubblici, come quelli dello stesso Comune, o anche degli Ospedali.

La chiusura - dedicata alla 'filosofia' della "Civiltà del Sole" ed alle iniziative che la Rete bio-solare sta portando avanti per diffonderne i valori - è stata affidata ad Antonio D'Acunto, primo firmatario della Legge Popolare Regionale e Presidente della RCCSB, il quale ha anche risposto ai quesiti posti dai genitori presenti.



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