Ucciso parcheggiatore a Bagnoli: killer in azione nei luoghi della movida

Gaetano Arrigo aveva numerosi precedenti penali per reati che spaziavano dalla truffa alle lesioni, fino alla detenzione abusiva di armi. Cresce l'ipotesi di una esecuzione della camorra

Gaetano Arrigo

Si indaga sull'omicidio di Gaetano Arrigo avvenuto nella notte tra via Coroglio e via Cattolica a Bagnoli. Il 43enne era un parcheggiatore abusivo che lavorava all'esterno dei locali della movida del quartiere, molto frequentati nella stagione estiva. 

CAMORRA - Aveva numerosi precedenti penali per reati che spaziavano dalla truffa alle lesioni, fino alla detenzione abusiva di armi. Le indagini della polizia si stanno concentrando sul passato e sulle amicizie dell'uomo, che non aveva mai ricevuto accuse dirette di associazione camorristica, ma si ritiene che potesse essere vicino ad uno dei clan della zona.

INDAGINI - Le modalità in cui è avvenuto l'omicidio di Gaetano Arrigo fanno pensare ad una vera e propria esecuzione di camorra messa in atto da tre killer giunti sul luogo di lavoro del 43enne per mettere fine alla sua vita in maniera eclatante.

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