menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Via Scarlatti

Via Scarlatti

Nicotera: "Un referendum per chiudere la metro al Vomero?"

Il noto giornalista e scrittore analizza l'emergenza criminalità che durante i weekend si riversa nelle strade della zona collinare

Il noto scrittore e giornalista de Il Mattino, Carlo Nicotera, attraverso il suo blog, ha commentato la situazione dell'emergenza criminalità che ormai da anni si ripete in ogni fine settimana al Vomero. Nicotera, nel corso della sua analisi, parla anche di una sorta di provocazione, quella di un referendum tra i cittadini della zona collinare per chiudere almeno temporanemente le stazioni metro durante il weekend.

"Da giugno ad oggi, nonostante gli sforzi riconosciuti di Vigili e Polizia, le cronache hanno registrato decine di scippi, di aggressioni ai ragazzini minorenni derubati di cellulari e pochi spiccioli, di aggressioni fuori alle scuole, di rapine di motorini e atti di vandalismo a danno di negozi, auto e passanti, nelle strade dello shopping e del tempo libero, durante i fine settimana. Un bollettino di guerra che non conosce sosta, che ha alimentato le proteste dei tanti e variegati comitati collinari e che ha esasperato le persone comuni, quelle che formano la fascia trasversale del "very normal people" che non ne può più", scrive Nicotera.

"Se la ascoltate (la "molto normale gente"), nei bar mentre prende un caffè, dal giornalaio, nell'ascensore di casa, nel negozio con i saldi o al supermeracato quando fa la spesa, o mentre aspetta i figli fuori scuola, non fa altro che lamentarsi della metropolitana: il vero "mostro moltiplicatore" dei fenomeni di criminalità. Perché al di là dei luoghi comuni, sono le statistiche a denunciare che la stragrande maggioranza dei suddetti crimini è opera di bande più o meno organizzate o accozzaglie di cani sciolti che sbarcano in collina dai quartieri della periferia collegati con il metrò collinare: Chiaiano, Piscinola, e tutto quel versante del territorio (Marano, Melito ecc.) che una volta era hinterland e ora è periferia collegata", prosegue lo scrittore napoletano.

"Si può criminalizzare una infrastruttura così importante per degli episodi che sono gravi ma numericamente insignificanti rispetto al servizio reso dal metrò a migliaia di persone? E si può fare di ogni erba un fascio? E si può ragionare in democrazia e in tempi di equità sociale e parità dei diritti, sulla criminalizzazione di un servizio che oggettivamente avvantaggia la maggioranza delle persone? - si chiede Nicotera - . No, non si può. Ma se ascoltate quella "molto normale gente" di cui sopra, non vi sorprendereste a sentir parlare dell'ipotesi di chiudere (almeno per un po') le stazioni di Rione Alto, MonteDonzelli, piazza Medaglie d'Oro, piazza Vanvitelli e via Cilea. Magari dopo un referendum di quartiere. Magari solo per vedere - e non di nascosto - l'effetto che fa. Magari solo per sollecitare interventi a monte non solo di prevenzione, ma anche di creazione di servizi e infrastrutture in quei territori abbandonati che non offrono alcuna alternativa ai loro figli più giovani e sbandati".

"Un referendum per chiudere il metrò collinare al Vomero? Chi non paga sulla propria pelle non sa. Chi non crede o non sa, provi a farsi un viaggio su quelle tratte in certi giorni e in certe ore... i più vecchi si ritroveranno come in quel film della fine degli anni '70, "The Warriors", e forse si sentiranno salire alle labbra qualcosa di simile all'ultima battuta del film..."Abbiamo fatto tutto questo per arrivare in questo cesso di posto?". Negli anni che verranno, la difesa delle piccole énclave cittadine in cui ancora c'è una parvenza di qualità della vita si farà drammatica, e sempre più sarà spontanea e incontrollabile, con ronde private, comitati di sopravvivenza e forse referendum per chiudere il metrò o quant'altro aggravi certe situazioni. Un pericolo per la democrazia, certo. Un trend inevitabile, purtroppo, se non si interviene presto e diversamente", l'amara conclusione del giornalista de Il Mattino.

 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Covid, Mugnano: "Ancora sopra i 200 positivi attuali"

Attualità

Sorpresa per Serena Rossi a Canzone Segreta: "Non sapevo niente, vi giuro"

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

NapoliToday è in caricamento