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Venerdì, 1 Marzo 2024
Vomero Vomero / Via Alessandro Scarlatti

Incendio dehors, i titolari di Social Pizza: "Atto vandalico che non spegnerà il nostro entusiasmo"

Probabile pista dolosa all'origine del rogo. E' caccia ai responsabili

Sembra sempre più probabile che l'origine dell'incendio che ha distrutto il dehors di Social pizza, locale situato in via Scarlatti al Vomero, possa essere di origine dolosa. E' questa la pista principale che stanno seguendo gli inquirenti e la conferma arriva anche dal post pubblicato su Facebook dallo staff della pizzeria: "Ieri notte la nostra sede del Vomero è stata vittima di un incendio che ha danneggiato la parte esterna della nostra struttura. Ci troviamo di fronte ad un atto vandalico che non riuscirà a spegnere il nostro entusiasmo e la nostra determinazione. Continueremo a essere operativi con la stessa spensieratezza e con la stessa voglia di divertirci. Non abbiamo sospetti su nessuno perché abbiamo e avremo sempre buonissimi rapporti con tutti".

Il locale è in funzione, visto che i danni riguardano solo il gazebo esterno di Social Pizza, il morale alto, le bocche cucite perché sono in corso indagini della magistratura e non possono rilasciare dichiarazioni. Al momento il socio, titolare di Social Lab Scarlatti Vomero, oltre che di Rodinò Chiaia, e Milano - non è al locale di via Scarlatti, ma c'è tutta la brigata di cucina, ad iniziare dal responsabile della pizzeria, Ernesto Iorio, alla 4a generazione di pizzaioli (è nipote della maestra pizzaiola Teresa Iorio).

fiamme dehors

(Foto di Mario Parisi)

L'intervento dei vigili del fuoco sul luogo dell'incendio

L'incendio che ha avvolto nella notte il gazebo del locale vomerese è stato spento all'1.20 del mattino dai vigili del fuoco. Sul posto è intervenuta anche la polizia locale della Unità Operativa Vomero in servizio di pattugliamento sulla piazza, che ha assistito in presa diretta allo sviluppo del rogo. "Il personale della Municipale è immediatamente intervenuto per delimitare l'area, mettere in sicurezza eventuali passanti e ha provveduto ad allontanare una persona che si trovava nei pressi del vicino gazebo di una attività confinante con quella invasa dalle fiamme. Grazie all'intervento dei vigili del fuoco è stato possibile scongiurare ulteriori danni a cose e/ o persone. Il sito è stato poi messo in sicurezza dalla protezione civile comunale. Si è provveduto come sempre in queste circostanze, ad informare la locale Procura della Repubblica contattando il PM di turno che ha disposto accertamenti, la rimozione dei residui dell'incendio nonché l'acquisizioni di immagini dalle telecamere presenti sul territorio. Sono al lavoro tutte le forze dell'ordine per accertare la dinamica dell'accaduto", fa sapere in una nota il Comune di Napoli.

Incendio Social Pizza 2

"Movida selvaggia da affrontare"

"È’ evidente la matrice dolosa, inquietanti sono i sospetti per l’eclatante prova di forza della camorra sul territorio. Un particolare da paura: il proprietario della pizzeria, che ho incontrato stamane, aveva messo dentro il locale i “funghi” con le bombole del gas, se le avesse lasciate fuori, come fanno tanti titolari di food, altro che incendio. Come a Torino, occorre un provvedimento che vieti l’utilizzo dei “funghi” per il riscaldamento dei clienti alimentati con le bombole del gas. Troppi teppisti in giro, troppo alto l’appetito dei clan, troppo “ghiotti” questi esplosivi bersagli", denuncia Rino Nasti, ex assessore comunale.

"Dopo quello di un'auto in via Kerbaker lo scorso dicembre, un altro incendio questa notte al Vomero ha interessato un gazebo in via Scarlatti. Una prima analisi delle immagini di videosorveglianza sembrerebbe confermare l'ipotesi dolosa, intanto resta la sostanza di un'emergenza sicurezza su cui chiediamo ancora una volta attenzione e risposte, in questo come in altri quartieri della nostra città. Soprattutto nei fine settimana e da quasi un anno e mezzo - aggiungono - si decide di intervenire soprattutto nel centro storico, in realtà il tema della sicurezza è centrale in più aree, come abbiamo ricordato proprio pochi giorni fa nell'ultimo Consiglio comunale. Il Vomero purtroppo è tra queste, con episodi sempre più frequenti di movida selvaggia, aggressioni tra e verso minori. Per questo occorre innanzitutto redistribuire le risorse di polizia municipale, per quel che può competere all'amministrazione", affermano i consiglieri comunali del Partito democratico Gennaro Acampora, che è anche capogruppo dem in Consiglio comunale, e Mariagrazia Vitelli.

La solidarietà dei colleghi Sorbillo e Porzio

"Poco fa al telefono ho sentito il mio amico Romualdo Social Pizza (Vomero) e Ambasciatori - Unconventional Cinema And Club Restaurant in Via Crispi, per esprimergli tanta fraterna solidarietà e tanta vicinanza per le tristi e vili vicende che lo hanno colpito in questi ultimi giorni. Ci si rialza sempre e si diventa più forti di prima", spiega Gino Sorbillo che ha da poco aperto una pizzeria a pochi passi da quella andata a fuoco.

"Nella vita esiste la concorrenza, ma, nella mia, soprattutto la lealtà e il rispetto (quello che a molti manca). Questa notte la pizzeria Social pizza di via Scarlatti, nostri vicini, è stata vittima di un incendio doloso. Ai gestori dell'attività va la nostra più sincera solidarietà e soprattutto disponibilità per un qualsiasi supporto. Pur chest s'adda fa", scrive su Facebook Errico Porzio, la cui pizzeria vomerese confina con Social Pizza

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