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Fnac, ecco il piano della PPR secondo il quotidiano francese Le Figaro

La holding multinazionale francese dell'imprenditore François Pinault starebbe preparando un piano di scissione dal gruppo della Fnac che dal 2013 potrebbe approdare in borsa

Continua a regnare l'incertezza intorno alla Fnac e ai suoi 600 dipendenti italiani, sparsi nelle 8 sedi del "bel paese", dopo lo sciopero di venerdì scorso che ha coinvolto anche i lavoratori napoletani dello store di Via Luca Giordano.

Un articolo apparso sull'edizione odierna del noto quotidiano francese Le Figaro, anticipa alcune indiscrezioni sulle possibili mosse future della PPR, la holding multinazionale transalpina fondata dall’imprenditore François Pinault che controlla, oltre alla Fnac, alcuni prestigiosi marchi come Gucci, Puma, Yves Saint Laurent e Balenciaga, tra gli altri.

Secondo Le Figaro sarebbe stato convocato per domani un consiglio d'amministrazione per votare un progetto di scissione della Fnac dal resto del gruppo. Nel caso dovesse passare, questo progetto si concretizzerebbe entro la fine del primo semestre del 2013, in seguito all'assemblea generale in programma a maggio, periodo in cui la Fnac potrebbe essere introdotta presso la Borsa di Parigi in maniera indipendente.

Alcune indiscrezioni in tal senso sono state riferite anche da una fonte vicina alla vicenda all'agenzia Reuters: "Il board di Ppr si riunirà domani [per discutere del] piano sulla scissione da Fnac prima che venga esposto al personale", ha detto a Reuters la fonte. "Il piano non è stato ancora del tutto messo a punto e potrebbe prevedere uno spin-off o una quotazione".

 

 

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