menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Caso Fnac, Strazzullo (Uiltucs): "Subito una legge regionale per il commercio"

Il Segretario Regionale dell'Unione Italiana Lavoratori Turismo Commercio e Servizi interviene sulla possibile chiusura del megastore di Via Luca Giordano

In questi giorni si molto è parlato molto della possibile chiusura del punto vendita Fnac di Napoli in via Luca Giordano al Vomero. I lavoratori sono seriamente preoccupati per i possibili tagli e per l'eventuale chiusura del megastore partenopeo.

Intanto il prossimo 14 febbraio ci sarà un importante incontro tra l'azienda e i sindacati, come spiega Rino Strazzullo, segretario generale della Uiltucs, Unione Italiana Lavoratori Turismo Commercio e Servizi.

"La vertenza esiste ma l'incontro del 14 febbraio, che si terrà a Roma, non sarà decisivo in quanto l'azienda aveva già annunciato che eventuali decisioni sul futuro di Fnac Italia, sarebbero state prese solo entro la fine del 2012. Le decisioni che potranno essere assunte a medio o a lungo termine, saranno comunque comunicate alle organizzazioni sindacali per mettere in campo tutti gli strumenti a sostegno dei diritti dei lavoratori, soprattutto se si arriverà ad una possibile cessione a terzi di tutta la Fnac Italia e non di singoli punti vendite. Ad oggi - afferma Strazzullo - non sono state previste manifestazioni di protesta anche perchè, lo ribadiamo, non ci sono comunicazioni chiare di Fnac".

Intanto la questione commercio in città e in regione, non vive un momento particolarmente positivo soprattutto per la mancanza di una legge regionale del settore, che potrebbe dare il corretto equilibrio fra piccola e media impresa.

"La Ulitucs - dichiara Strazzullo - evidenzia la necessità di legiferare subito in un settore che non ha una legge chiara dal 2000 e quindi vive senza regole precise, soprattutto in materia di cambio di gestione tra la distribuzione su grandi aree e quelle medie e cittadine. In Campania troppe sono state le cessioni di grandi gruppi internazionali a gruppi che poi non hanno garantito i livelli occupazionali e hanno prodotto disoccupazione e precariato, e troppe volta la politica, che ha tanto paventato, il sostegno alle vertenze, alla fine non ha prodotto nulla, vedi la chiusura della Rinascente in via Toledo".

"Sarebbe opportuno - conclude Strazzullo - che la classe dirigente politica della Regione e del Comune, piuttosto che sostituirsi al ruolo del sindacato, si preoccupasse di garantire la permanenza delle aziende sul nostro territorio attraverso servizi adeguati, sicurezza e infrastrutture. Importante anche che ci sia un controllo sui continui passaggi di marchi e di licenze che spesso vengono effettuati senza tener conto della garanzia del lavoratore".

 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Dal 26 aprile tornano le zone gialle, Campania in bilico

Ultime di Oggi
  • Attualità

    Monte di Pietà in vendita, i cittadini: "No a ristoranti e matrimoni trash"

  • Cronaca

    “Chi ha ucciso Maurizio ha dato una coltellata all'intera città”

  • Cronaca

    “Cinque ore di attesa per essere vaccinati”: la denuncia

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

NapoliToday è in caricamento