Martedì, 18 Maggio 2021
Vomero Vomero / Via Aniello Falcone

Cristina, uccisa dall'albero in via Aniello Falcone: quattro avvisi di garanzia

Si tratta di un atti dovuto in vista dell'autopsia. Domani, nel primo pomeriggio, si svolgeranno i funerali della giovane donna

Il luogo della tragedia

Si attende per questo sabato, 15 giugno 2013,  l'autopsia sul cadavere di Cristina Alongi, morta lunedì scorso in via Aniello Falcone per la caduta di un albero che si è abbattuto sulla sua auto. A richiederla, sono stati gli stessi familiari della vittima, assistiti dall' avvocato Maurizio Sica.

Intanto gli avvisi di garanzia per l'ipotesi di omicidio colposo sono stati firmati oggi. Coinvolti il dirigente comunale Giuseppe Pulli, di un'agronoma, di un vigile urbano e un vigile del fuoco nei cui confronti il pm Giovanni Corona ipotizza il reato di omicidio colposo.

Al vaglio del pubblico ministero vi è anche la posizione di un agente della polizia municipale al quale i vigili del fuoco poco dopo le 13 del 27 maggio scorso trasmisero la segnalazione del rischio di caduta del pino che era stata fatta dal titolare di un bar a poca distanza dal luogo dove due settimane più tardi è avvenuto l'incidente.

Ieri, i carabinieri della compagnia Vomero hanno acquisito le registrazioni audio sia della telefonata fatta dal commerciante ai vigili del fuoco sia quella inoltrata dai vigili alla polizia municipale. L'agente di polizia municipale è stato intanto già ascoltato dagli investigatori ai quali, secondo indiscrezioni, ha detto di non ricordare se riferì l'allarme agli addetti del servizio Ambiente del Comune pur sottolineando che di regola è tenuto a trasmettere agli uffici competenti tutte le segnalazioni giunte al centralino.

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