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Anziani trovati morti in casa a Torre del Greco: è omicidio

Filiberto Sorrentino e Vincenza Marcianò, gli anziani coniugi ritrovati ieri morti in casa, sono stati uccisi. Sul capo erano presenti grosse ferite provocate da un corpo contundente, arma non trovata in casa né nelle aree circostanti

Filiberto Sorrentino e Vincenza Marcianò, gli anziani coniugi ritrovati ieri morti in casa, sono stati uccisi.

Non più un malore, come si era ipotizzato in un primo momento, ma omicidio. A sciogliere ogni dubbio sono stati i riscontri della scientifica che per tutto il pomeriggio sono stati al terzo piano dello stabile posto all'interno del parco Giusy, un complesso residenziale di corso Vittorio Emanuele a Torre del Greco: sul capo erano presenti grosse ferite provocate da un corpo contundente, arma non trovata in casa né nelle aree circostanti. Un duplice omicidio senza al momento una spiegazione. I corpi dei due anziani sono rimasti nel loro appartamento per diverse ore, per consentire agli inquirenti e al magistrato di turno della Procura di Torre Annunziata, di eseguire tutti i rilievi del caso.

Gli inquirenti non hanno rilevato segni di effrazione su porte e finestre. Probabilmente, dunque, Filiberto Sorrentino e Vincenza Marcianò hanno aperto la porta al loro assassino, che quasi sicuramente conoscevano bene. I carabinieri hanno trovato alcuni cassetti sotto sopra, ma all'apparenza non mancava nulla. Per questo motivo restano in piedi tutte le possibili ipotesi.

Il figlio della coppia, chiamato dai vicini che avvertivano cattivi odori provenire dall'appartamento e udivano la televisione ad alto volume anche di notte, quando ha aperto la porta di casa si è trovato di fronte due cadaveri. Il padre, 92enne, era seduto sul divano; la mamma, 80 anni, giaceva sul pavimento in cucina. Dopo aver chiamato il 118, sono state avvisate le forze dell'ordine: i carabinieri della compagnia centro (che indagano sul caso), poi i poliziotti. I corpi erano in avanzato stato di decomposizione: i due anziani erano morti da almeno tre-quattro giorni.

Uno dei tre figli della coppia, Claudio Sorrentino, fu ucciso nel 2000 con tre colpi di pistola sparati da distanza ravvicinata alle spalle e alla testa. Come un camorrista, ma non si trattava di un omicidio di stampo malavitoso: un gioielliere in rovina gli sparò accusandolo di essere la causa dei suoi problemi.

I cadaveri sono stati portati via dopo le 17, a oltre cinque ore dalla tragica scoperta fatta dal figlio dei due anziani. Tanti gli interrogatori, compresi quelli dei vicini di casa che hanno raccontato di aver sentito il volume alto della televisione anche di notte e di non aver mai ricevuto risposte.
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