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Torre del Greco Torre del greco / Via Diego Colamarino

Passeggiata antiracket a Torre del Greco: no all'isolamento delle vittime

Presente il questore di Napoli Luigi Merolla. La delegazione ha fatto visita ai negozianti di via Diego Colamarino e via Salvator Noto. L'obiettivo: far nascere un'associazione Antiracket nel comune vesuviano

Con lo slogan "Un buon inizio di primavera: una nuova primavera senza racket a Torre del Greco" è stata promossa ieri dal coordinamento napoletano delle associazioni Antiracket la seconda passeggiata tra i negozi del comune vesuviano dopo quella del 2 marzo scorso.

Una passeggiata alla quale ha preso parte anche il questore di Napoli, Luigi Merolla, il presidente onorario Fai, Tano Grasso, la responsabile delle associazioni Antiracket della Campania Silvana Fucito e il promotore della nascente associazione di Torre del Greco, Giovanni Bottino.

In visita ai negozianti di via Diego Colamarino e via Salvator Noto, i promotori hanno spiegato il loro obiettivo: far nascere anche a Torre del Greco un'associazione Antiracket "per evitare la solitudine e l'isolamento delle vittime del racket, per costruire forti rapporti di collaborazione con le forze dell'ordine e l'autorità giudiziaria, per alimentare la fiducia verso le istituzioni".


La Fucito ha poi raccontato: "Il questore ha voluto conoscere direttamente i commercianti, con l'obiettivo di avviare una stretta e ci auguriamo proficua collaborazione. Siamo attenti alle realtà che sono pronto a ribellarsi seriamente alle estorsioni. Con noi c'è ad esempio Giovanni Bottino che ha avuto la forza di denunciare e che per questo si è visto incendiare la propria attività. Ed è quindi la testimonianza che nessuno resta mai solo ma anzi grazie all'intero sistema messo in piedi dalle associazioni Antiracket è sempre più forte e pronto a fronteggiare qualsiasi attacco della malavita organizzata".

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