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Torre del Greco, croce e qualche volta delizia per i cittadini

Nuovi parcheggi per 5000 posti auto, interventi strutturali, più verde e più servizi. Il sindaco "soddisfatto del progetto strategico". Ma l'Ascom attacca: "Rincaro Tarsu eccessivo, 120 strutture ricettive rischiano di chiudere"

Il primo cittadino di Torre del Greco, Ciro Borriello, mette a conoscenza la cittadinanza dei nuovi importanti progetti per lo sviluppo urbano della città. In primo luogo la costruzione di parcheggi interrati che forniranno nel complesso cinquemila posti auto. “Con soddisfazione sottolineo che questa amministrazione ha approvato un importante e strategico atto che costituisce l’indispensabile supporto alla riqualificazione degli spazi pubblici di relazione, riguardante i parcheggi interrati sul nostro territorio. È un progetto straordinario con la partecipazione di operatori privati e che ci consentirà di ospitare 5mila posti auto. La città troverà un giusto rapporto tra pedonalità e percorsi carrabili - dichiara Borriello - Un provvedimento volto a dare maggiore vivibilità, sicurezza e soprattutto liberare i seguenti spazi urbani, che del resto sono di proprietà comunale, via De Gasperi, Annunziata, parcheggio Bottazzi, Circonvallazione, Cimaglia e l’area nei pressi dello stadio Liguori. A seguito di una attenta ricognizione, infatti, con il positivo ausilio dei nostri tecnici abbiamo concretamente valutato ogni relativa procedura nell’affidare aree pubbliche in convenzione novantennale del sottosuolo di proprietà dell’ente per realizzare parcheggi interrati pertinenziali”.

Il sindaco sottolinea anche lo sforzo di creare strutture compatibili con la paesaggistica cittadina: “Ovviamente le modalità operative scelte dall’ente determinano le condizioni obbligatorie da rispettare e non influire minimamente sui valori tutelati dalle norme del piano paesistico vigente sul tutto il territorio torrese” e pone l’accento sull’apertura dell’amministrazione verso proposte esterne: “Lo strumento previsto dell’atto individua che le citate aree saranno oggetto di valutazione dei soggetti interessati per la realizzazione di parcheggi a varia tipologia, anche a due piani interrati. Gli interessati potranno predisporre idonee proposte da sottoporre all’amministrazione comunale e dovranno contenere la fattibilità progettuale sia sotto il profilo economico che strutturale. In particolare, le proposte assumono a riferimento il sottosuolo con la permanenza della destinazione urbanistica del soprasuolo, nonché la valorizzazione dell’aerea soprastante”.

A questa novità segue quella della terminata ristrutturazione di Viale Lombardia. “Da anni la strada versava in totale degrado ed abbandono, nonché priva di servizi di illuminazione e marciapiedi. Sono stati effettuati lavori importanti per dare decoro e soprattutto funzionalità a quelle esigenze relative alla sicurezza, alla sosta e ad altri indispensabili servizi come le fognature, un punto di raccolta rifiuti e il verde. Dedicheremo la strada, vista la forte presenza popolare, al grande Totò".

Ma non è tutto rose e fiori nella bella cittadina della costa partenopea. Arriva dall’Ascom un pesante monito, i costi inerenti l'ampliamento dei servizi di igiene urbana sono troppo alti e ne fanno le spese soprattutto gli imprenditori del settore turistico: il rincaro della Tarsu non è sostenibile per troppi dei titolari delle attività turistico-ricettive del territorio. Sarebbe proprio questa la categoria maggiormente colpita dai rincari, secondo quanto sostenuto dall’Associazione dei Commercianti della città, che tramite il suo presidente Giulio Esposito denuncia: “La situazione è drammatica e rischia di compromettere tutte l’economia locale: ci sono circa 120 tra ristoranti e pizzerie che potrebbero abbassare le saracinesche entro l’anno. Con tutte le conseguenze del caso, sia in termini di immagine sia in termini di sbocchi occupazionali”. Per andare incontro agli imprenditori locali il Sindaco Borriello ha tenuto una tavola rotonda per discutere della faccenda con gli interessati, al termine della quale si è stabilito di applicare uno sconto del 20% ai locali che superino i 200 metri quadrati, ma all’Ascom non sono per niente soddisfatti “Si tratta solo di un palliativo, in quanto lo sconto viene applicato solo a partire da una cifra già (circa settemila euro secondo l’attuale aliquota). Considerato il periodo di crisi globale e la conseguente diminuzione dei volumi d’affare, si tratta di una spesa che nessuno può affrontare. È vero che gli aumenti per i rifiuti sono stati registrati in tutte le città, ma l’accanimento nei confronti dei ristoratori di Torre del Greco non ha paragoni”. E intanto i rappresentanti delle strutture coinvolte pensano ad una manifestazione di protesta e a chiedere l’intervento del Prefetto per far fronte a questa situazione.

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