Martedì, 18 Maggio 2021
Torre del Greco

Ospedale Maresca, vertice tra i comuni vesuviani

Incontro informale tenuto tra i Sindaci di Torre del Greco, Ercolano, Portici e San Giorgio a Cremano con riferimento alla questione dell'Ospedale

Maresca
Con riferimento alla problematica dell’Ospedale “Maresca”, si è tenuta ieri, presso la Sala Giunta di Palazzo Baronale, una riunione informale tra i Sindaci dei principali Comuni che gravitano nel bacino d’utenza dal nosocomio torrese. All’incontro - convocato su iniziativa del primo cittadino di Torre del Greco Gennaro Malinconico e allargato alla partecipazione di alcuni medici dell’Ospedale “Maresca”, di rappresentanti dell’Associazione Nova Civitas e dei Comitati “Pro Maresca” e “Salviamo il Maresca” - hanno partecipato i Sindaci Vincenzo Strazzullo (Ercolano), Domenico Giorgiano (San Giorgio a Cremano) e Vincenzo Cuomo (Portici). Presente, per delega, anche l’Amministrazione comunale di San Sebastiano al Vesuvio. 

“C’era bisogno di fare il punto della situazione - ha spiegato il Sindaco Gennaro Malinconico - rispetto ad una questione che, ovviamente, non riguarda solo la nostra città. L’incontro ha rappresentato l’occasione per condividere informazioni strategiche e tracciare una comune linea di intervento, molto operativa e poco demagogica, fermamente finalizzata a impedire che prosegua il percorso di depauperamento funzionale dell’Ospedale Maresca. Non è nostra intenzione alimentare una dannosa contrapposizione tra strutture ospedaliere. Vorremmo piuttosto che si verificasse concretamente se i provvedimenti adottati dalla Regione Campania negli ultimi anni siano davvero serviti  a razionalizzare alcuni essenziali servizi sanitari offerti sul territorio o se piuttosto, come possiamo ampiamente dimostrare, tali piani di presunta razionalizzazione non abbiano finito per peggiorare le cose, riducendo l’efficienza e l’efficacia delle prestazioni sanitarie, piuttosto che la spesa”. Il confronto è stato lungo e costruttivo. Preziose le indicazioni fornite dai tecnici e dagli attivisti che vi hanno partecipato. Alla fine, sono emerse alcune proposte operative che il Sindaco Malinconico sintetizza così: “In primo luogo, abbiamo deciso di sostenere l’azione legale già avviata dalle Amministrazioni di Portici, San Giorgio a Cremano ed Ercolano per impugnare il Decreto regionale n. 49 del 29/03/2010 e i successivi atti che hanno portato al ridimensionamento dell’Ospedale Maresca”. Sul punto occorre precisare che l’originario ricorso al TAR Campania (presentato dal Comune di Portici come Ente capofila) è stato dichiarato “improcedibile” con sentenza n. 1856/2012, risalente allo scorso mese di aprile. “Tuttavia, vista una recente pronuncia del Consiglio di Stato per un analogo caso avvenuto in Abruzzo, riteniamo che esistano fondati motivi per un accoglimento in appello” ha spiegato l’avv. Irene Coppola. E nel giudizio in appello si costituirà anche il Comune di Torre del Greco. “La questione sarà seguita direttamente dal nostro Assessore Patrizia Kivel Mazuy, valente avvocato amministrativista. E lo farà mettendo gratuitamente a disposizione dell’Ente le sue competenze, ovvero senza che vi sia un conferimento di specifico incarico professionale”. “In secondo luogo - ha proseguito il Sindaco Malinconico - abbiamo convenuto di richiedere un incontro urgente con il Presidente della Regione Campania Stefano Caldoro. In questi giorni ho avuto modo di approfondire il Decreto n. 53 del 09/05/2012, che traccia un cronoprogramma, invero abbastanza serrato, su ulteriori interventi da compiersi nel settore sanitario. Tra questi, emergono ulteriori preoccupanti segnali di ridimensionamento dell’Ospedale Maresca, che sarebbe destinato a convertirsi da struttura per la gestione delle emergenze a semplice nosocomio per le lungodegenze. Non possiamo consentire che si continuino a commettere gravissimi errori di valutazione. E soprattutto non possiamo indugiare: bisogna agire con estrema celerità ed è per questo che chiediamo al Presidente Caldoro di riceverci in tempi strettissimi. E sempre in tempi brevi sarà convocata la Conferenza dei Sindaci dell’ASL NA 3 Sud, dove chiederemo lumi sulla effettiva applicazione della Delibera n. 830/2011. Adottata nei giorni successivi alle eclatanti proteste della popolazione locale, culminate lo scorso 12 luglio con la temporanea occupazione dell’Autostrada Napoli - Salerno, sembra che tale provvedimento sia stato emanato solo sull’onda emotiva di quei fatti, senza trovare mai reale attuazione”. “A chi potrà e dovrà prendere le decisioni in merito - ha concluso il Sindaco Malinconico - porteremo proposte concrete, derivanti da un’attenta ricognizione delle criticità, realisticamente applicabili e fondate sull’esigenza di razionalizzare il sistema, tenendo sotto controllo la spesa”.
 

 

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