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Carnevale, il sindaco di Torre del Greco impone dei divieti

Il primo cittadino: "Con l'approssimarsi del Carnevale si evidenziano episodi di malcostume per il lancio sui passanti di petardi, farinacei e uova e per l'utilizzo di schiumogeni e coloranti in bombolette"

Nuova ordinanza del Comune di Torre del Greco in vista delle festività carnevalesche. Il Sindaco, Gennaro Malinconico, con Ordinanza n. 65 del 31 gennaio 2013, impone, fino al prossimo 12 febbraio, il divieto di vendita e utilizzo sul territorio comunale di bombolette spray schiumogeni e coloranti, mortaretti, manganelli e strumenti similari, e di ogni altro oggetto finalizzato a molesto scherzo carnevalesco. 

"Considerato che - si legge nel comunicato - 
con l’approssimarsi del Carnevale si evidenziano episodi di malcostume per il lancio sui passanti di petardi, farinacei e uova e per l’utilizzo di schiumogeni e coloranti in bombolette, contenenti sostanze potenzialmente pericolose” e visto che “l’uso incontrollato di tali prodotti, unitamente a quello di manganelli di plastica, arreca molestie e turbativa all’ordine e alla sicurezza pubblica, oltre che deturpazioni e danneggiamenti”. Per lo stesso periodo, il Sindaco ordina altresì il “divieto di lancio di farina, acqua, uova e quant’altro possa arrecare molestia, nonché lo sparo di mortaretti” e inibisce la vendita ai minori di farinacei e uova. “Non è piacevole adottare tali misure restrittive - spiega il Sindaco Malinconico - ma troppo spesso abbiamo assistito, nel periodo di Carnevale, al verificarsi di incidenti dovuti a scherzi di pessimo gusto. Richiamo pertanto tutti i cittadini ad usare comportamenti responsabili, evitando atteggiamenti burleschi che oltrepassino i limiti del garbo, dell’educazione e della civile convivenza”. 


Alla Polizia Locale è affidato il compito di predisporre specifici servizi di vigilanza finalizzati al contrasto alla vendita a all’uso dei materiali richiamati nell’Ordinanza. In caso di violazione, previste sanzioni amministrative pecuniarie (e, per gli esercizi commerciali, la sospensione dell’attività per due giorni), salvo l’eventuale applicazione di sanzioni penali con denuncia all’Autorità Giudiziaria e il sequestro del materiale illegittimamente posseduto.

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