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Blitz anti-fannulloni: comune a rischio chiusura

Attività amministrativa paralizzata. Quattro uffici chiusi. Il sindaco Pietro Carotenuto ha chiesto un incontro al Prefetto per risolvere la situazione

«C'è il rischio di dover chiudere il comune. Ho chiesto un incontro al Prefetto per capire come affrontare la situazione». È gravissima la situazione al comune di Boscotrecase dopo il blitz anti-assenteismo che questa mattina ha colpito 23 dipendenti comunali. Le misure cautelari, tra arresti domiciliari e sospensioni, hanno colpito diversi settori nevralgici dell'amministrazione del piccolo comune ai piedi del Vesuvio. Il primo cittadino Pietro Carotenuto ha chiesto l'intervento della prefettura per riuscire a trovare una soluzione visto anche il periodo di ferie attualmente in corso. Il sindaco ha, infatti, richiamato tutti coloro che erano in permesso ma la situazione resta comunque complessa vista che in tutto sono trenta gli indagati.

Al momento sono quattro gli uffici chiusi, tutti fondamentali per le attività amministrative. Si tratta degli uffici anagrafe, stato civile, politiche sociali ed ambiente. Nell'inchiesta sono coinvolti elementi di spicco dell'amministrazione come il vice segretario generale piuttosto che il comandante dei vigili urbani passando per il capo della ragioneria. Elementi in uffici cardine che vanno assolutamente rimpiazzati. «A quanto mi risulta – ha dichiarato Carotenuto all'Ansa – ai domiciliari sono quattro addetti alle pulizie e due dipendenti, uno dell'ufficio Tributi e un altro dello Stato Civile ma la situazione è davvero complessa».  

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