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Il San Giovanni Bosco, dove Arturo è ricoverato

Il San Giovanni Bosco, dove Arturo è ricoverato

Liceale accoltellato in via Foria, l'appello della madre e la reazione dei compagni

Mentre la madre di Arturo chiede ai testimoni di farsi avanti per identificare gli aggressori, i compagni del ragazzo organizzano un corteo contro la violenza sui luoghi dell'episodio di sangue

La madre di Arturo, il 17enne accoltellato in via Foria lo scorso lunedì, lancia un appello perché i testimoni di quanto accaduto si facciano avanti, ed aiutino le forze dell'ordine ad identificare gli aggressori. Si parla di ragazzini, una baby gang che ha colpito alla Arancia Meccanica, senza un perché se non forse quello di una sorta di battesimo del sangue, di iniziazione al crimine e alla ferocia.

Il questore: Troveremo i colpevoli

Il liceale è ancora ricoverato in condizioni gravi, sebbene non in pericolo di vita, all'ospedale San Giovanni Bosco. Rischia danni neurologici per le ferite riportate. È cosciente, ed ha raccontato di voler rivedere al più presto i suoi amici. Ha paura per quanto accaduto, di poter rivivere quei momenti drammatici in cui il branco gli si è avventato addosso con l'intenzione di togliergli la vita.

Il presidente della Municipalità Poggiani: Corteo contro violenza e camorra

Intanto i compagni di scuola di Arturo, ancora increduli per quanto accaduto, si sono attivati per stargli accanto e dire no alla violenza ingiustificata. Saranno in prima linea, domani, al corteo organizzato da piazza dei Miracoli cui parteciperanno anche la Municipalità ed altre scuole partenopee. “Non restiamo indifferenti. Non abituiamoci alla paura”, è il messaggio lanciato dai ragazzi.

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