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Il Real Albergo dei Poveri

Il Real Albergo dei Poveri

Discoteca al Real Albergo dei Poveri, arriva lo stop del Comune

Il party di musica house in programma questo sabato non si terrà "per motivi di sicurezza". L'assessore Carmine Piscopo lascia aperta la porta ad eventi futuri. "Ma il progetto per Palazzo Fuga è il social-housing"

Non ci sarà più la festa al Real Albergo dei poveri in programma sabato prossimo: la serata house salta “per motivi di sicurezza", spiega l'amministrazione comunale. Lorenzo Oliviero, organizzatore dell'evento, pare colto di sorpresa dalla decisione. Ieri mattina ha atteso per qualche ora, invano, i tecnici del Comune che si sarebbero dovuti occupare degli ultimi rilievi prima dell'allestimento.
"Dobbiamo garantire l'incolumità delle persone - spiega l'assessore all'Urbanistica Carmine Piscopo - I tecnici hanno ritenuto inopportuno ospitare l'evento in uno spazio ancora cantierato. Le manifestazioni temporanee sono un fatto positivo, ma sia chiaro che sta andando avanti il progetto del sindaco de Magistris. L'Albergo sarà destinato al Terzo settore".

Biglietti già venduti (al costo di 20 euro), macchina comunicativa già avviata, lo stop del Comune è però perentorio. Non è chiaro che tipo di autorizzazione avessero già avuto gli organizzatori: Piscopo sottolinea che il party "avrebbe avuto bisogno in ogni caso di tutte le autorizzazioni previste e dei pareri di regolarità contabile per poter essere ospitato all'interno dell'Albergo".
"Il party - dice Oliviero - poteva essere l'inizio per incentivare privati e non solo a investire. Io sono disponibile", aggiunge, lasciando aperta la porta a futuri eventi. Lo stesso Piscopo è possibilista: “Si tratta di una serata che avrebbe comunque aperto una struttura di prestigio alla città".

La struttura di piazza Carlo III, uno degli edifici settecenteschi più grandi d'Europa, resta in attesa di essere restituita alla cittadinanza. Tramontato il progetto della “Città dei giovani”, per cui tanti fondi sono stati investiti in passato, l'idea della giunta de Magistris pare essere quella del social-housing. Per Palazzo Fuga "c'è un progetto ambizioso - aggiunge Piscopo - Molti attori sono interessati, ma la mole dell'edificio rende complessa l'attuazione. Il Comune è orientato verso il social housing e il Terzo settore. Entro un mese indiremo una manifestazione di interesse".

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