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EasyJet, nuova base a Capodichino: “Porterà 400 nuovi posti di lavoro”

La compagnia low cost inoltre potenzierà la sua rete incrementando la frequenza dei voli business e con sei nuove destinazioni: Amburgo, Bruxelles, Catania, Mykonos, Corfù e Malta

La cerimonia d'inaugurazione

EasyJet ha aperto oggi la sua terza base italiana, nell’Aeroporto Internazionale di Napoli Capodichino. Alla cerimonia d'inaugurazione erano presenti Carolyn McCall, ceo di easyJet, Frances Ouseley, direttore Italia della compagnia, oltre che il sindaco partenopeo Luigi de Magistris, l’assessore ai Trasporti della Campania Sergio Vetrella e l’amministratore delegato di Gesac – la società che gestisce lo scalo partenopeo – Armando Brunini.

Napoli si aggiunge alle altre due basi della compagnia, che si trovano a Milano Malpensa e Roma Fiumicino: previsto un aumento di capacità del 6%. Si tratta di un investimento importante nei progetti di easyJet, che stima di trasportare 2 milioni di passeggeri nel primo anno di operazioni, con un aumento di 400mila passeggeri rispetto il 2013. Durante l’estate 2014, infatti, easyJet offrirà 146 voli a settimana, che collegheranno l’aeroporto partenopeo a 21 destinazioni di cui sei nuove (Amburgo, Bruxelles, Catania, Mykonos, Corfù e Malta). Saranno inoltre incrementate le frequenze giornaliere su destinazioni come Londra e Parigi.

Carolyn McCall, ceo di easyJet, ha commentato: “Napoli, come terza più grande d’Italia e patrimonio dell’Unesco, e la Campania, non sono solo destinazioni a grande attrattività per il turismo incoming, ma anche aree in cui servire il traffico d’affari, grazie a una rete composta da più di 260mila aziende e 2,6 milioni di passeggeri business ogni anno”.

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“L’apertura di questa base produrrà una conseguente ricaduta positiva anche sul piano occupazionale – ha spiegato il sindaco di Napoli – con la creazione di oltre 400 posti di lavoro nell’indotto, ma consentirà anche un investimento sullo scalo partenopeo”. Per Brunini di Gesac si tratta di “una tappa importante e un grande risultato, in quanto si tratta della prima base della compagnia nel Sud Italia”. “Un vero e proprio salto di qualità nella strategia di dare all'aeroporto di Napoli una vocazione sempre più internazionale – conclude l'ad di Gesac – infatti l'80 per cento delle rotte operate dalla compagnia da Napoli saranno appunto internazionali”.

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