Scampia Scampia / Viale della Resistenza

Scampia, protesta il Comitato Vele: “Sbloccare i cantieri per gli alloggi sostitutivi”

La ditta che deve costruire gli edifici che sostituiranno le Vele dà rassicurazioni sulla partenza dei lavori. “Noi vigileremo. E si aprano anche gli altri cantieri del quartiere”, dicono i cittadini

Vele di Scampia

I cittadini di Scampia sono tornati a protestare per chiedere lo sblocco dei cantieri delle case destinate agli inquilini delle Vele. Un mese fa l'occupazione dei cantieri Siop, a viale della Resistenza, che prevede la costruzione di 64 alloggi. Stamattina ennesimo presidio ma con una rassicurazione da parte della ditta: i lavori nella giornata di oggi inizieranno. I componenti del Comitato Vele Scampia oggi hanno puntato il dito proprio contro la ditta. Dopo l'ok alla delibera del Comune di Napoli che doveva sbloccare i cantieri i lavori non sono mai iniziati - denunciano i cittadini - l'amministrazione comunale ha mantenuto gli impegni, la ditta no.

Da qui il presidio di stamattina. Una protesta pacifica durata circa un'ora che, questa la rassicurazione, ha portato all'inizio dei lavori della cosiddetta edilizia sostitutiva delle Vele che dovrebbero essere abbattute. Ma i cittadini di Scampia che chiamano in causa anche la Municipalità "assente", chiedono anche altro: lo sblocco di tutti gli altri cantieri dell'area di Scampia, in molti casi diventati - affermano - ricettacolo di siringhe e luogo di ritrovo di tossicodipendenti. E quindi, “il cantiere dell'Università, della metropolitana”. Il comitato avverte: “Noi vigileremo”. E se la situazione non subirà cambiamenti assicura altre proteste.

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