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Un solo policlinico, a Scampia: l'idea di Caldoro

"L'area collinare ha un sovraccarico di posti letto - ha spiegato il presidente della Regione - delocalizzare a Scampia vuol dire dare una missione al territorio e migliorarne l'assistenza sanitaria"

Accorpare i due policlinici, delocalizzarli in “un'area come Scampia, dando vita a un policlinico moderno”. Il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, intervenuto all'inaugurazione della residenza universitaria della Parthenope, rilancia il progetto di spostare l'area medica universitaria a Scampia.

“Il progetto parte da lontano, dal 2004, e oggi ci sono le condizioni politiche ed economiche per realizzarlo. Siamo gli unici in Italia - ha evidenziato Caldoro - ad avere due policlinici”. “Dobbiamo continuare questo lavoro. Prima di tutto l'Università Federico II che è proprietaria dei suoli, poi Regione, Comune di Napoli e Governo, per la parte che riguarda il Miur”.

“L'idea sarebbe, visto che l'area collinare ha un sovraccarico di posti letto e offerta sanitaria - ha spiegato il presidente - riqualificare un'area della città che non ha una offerta sanitaria adeguata”. Un'area che così “si rivitalizza e le si affida una missione dotandola di un attrattore che sono i giovani, l'università”. Allo stesso tempo “al territorio dai l'assistenza sanitaria e un pronto soccorso”. “In un'azione pubblico-privato di delocalizzazione e rilocalizzazione facendo un sistema moderno con strutture monoblocco come in tutte le università nel mondo”.

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