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Scampia, pusher pentiti: "Vengono in Municipalità a chiedere aiuto"

Il presidente dell'ottava muncipalità di Napoli, Angelo Pisani: "Sono stanchi del loro passato e dell'attività criminale, cercano una occupazione per lasciare le piazze di morte"

Due ragazzi hanno bussato alla porta della municipalità di Scampia, a Napoli, entrambi già genitori e con famiglia a carico dichiarandosi, anche davanti ad altri cittadini, "di essere pentiti e stanchi del loro passato e dell'attività criminale" supplicando un aiuto per trovare un occupazione e lasciare le piazze di morte, per garantire un piatto ai loro familiari. Lo fa sapere il presidente dell'ottava muncipalità di Napoli, Angelo Pisani. "Anche a Scampia ci sono ragazzi che vogliono uscire dal sistema della droga e non affogare nel mondo della malavita".

"Dopo tutti i nostri appelli alla legalità - dice ancora Pisani - e anche contro la malapolitica, oggi ho raccolto i primi frutti del mio impegno e battaglie di legalità ieri un segnale importante che dimostra come con l'aiuto delle istituzioni e una vera e reale risposta della buona politica si possono ancora salvare giovani dalle catene della criminalità e reintrodurli in una società civile".

"Ma questa gente non deve essere illusa dalla politica - spiega ancora il presidente dell'ottava municipalità - e i diritti primari come la casa e il lavoro si deve fare ogni sforzo per garantirli per questo mi appello al sindaco e alle istituzioni affinché intervengano per salvare questi giovani , dopo due si può avere il pentimento e la conversione di tanti altri nell'esercito della civiltà e legalità". (Ansa)

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