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"Puliamo il Mondo 2012": Legambiente chiama, Scampia risponde

Il Circolo la Gru promuove nel quartiere a nord di Napoli la manifestazione nazionale che si terrà dal 28 al 30 settembre. Volontari a raccolta con guanti, sacchetti e amore per i beni comuni

Legambiente lancia l'appello per "Puliamo il Mondo 2012" e Scampia risponde. A chiamare a raccolta i cittadini volontari che hanno voglia di raccogliere l'invito dell'ente per la salvaguardia dell'ambiente, ci ha pensato il Circolo "la Gru" e così anche Scampia parteciperà alla  manifestazione nazionale che quest'anno si terrà dal 28 al 30 settembre.

Puliamo il Mondo è la versione italiana di "Clean up the World", una manifestazione che vedrà all'opera la cittadinanza attiva di tutto il mondo.

Il Programma (gentilmente riferitoci dall'associazione anticamorra "(R)esistenza", punto di riferimento per le battaglie sociali del quartiere e che parteciperà all'evento)

Venerdì 28 settembre 15:30/ 18:30: pulizia contemporanea delle aree adottate quest'anno dal Circolo "la Gru", dai "Volontari per Napoli", dai  "Pollici verdi". Il coordinamento dell'iniziativa è affidato per l'area dei 7 Palazzi  a Ciro Calabrese, per il "Giardino di Melissa" a Enzo Martelli, per il Parco  "Corto Maltese" a Giusi Di Natale. Le altre associazioni e i singoli cittadini si possono distribuire nelle  varie aree a proprio piacimento.

Sabato 29 Settembre dalle ore 9:00 alle 13:00: pulizia e sistemazione del  "Giardino di Montale" presso la succursale del V Circolo Via F.lli Cervi. L'operazione sarà coordinata dal Circolo "la Gru".

Domenica 30 Settembre dalle 9:00 alle 12:00: pulizia dell'area che va dalle  Rettoria all'isola ecologica. Concentramento alle ore 9:00 presso la  Rettoria dei Gesuiti Via Ghisleri, ad ogni associazione o gruppi dicittadini verrà affidato un pezzetto del percorso da pulire  (differenziando). Alcuni giovani dell'Agesci e dell'Assoc.Non Uno di meno,  con il coordinamento di Ciro Calabrese, nell'occasione, ripristineranno la piccola aiuola posta di fronte all'isola ecologica.

Gli "attrezzi" da portare? guanti, sacchetti e una buona dose di amore per momenti importanti di condivisione e di diffusione dei veri principi del vivere civile.

Perché sia chiaro che Scampia non è solo guerra di camorra e che certe strutture marce si distruggono soprattutto dall'interno, con la diffusione di una nuova cultura della legalità e della condivisione di valori sani. Opportunità, occasioni, lavoro... sono queste le cose che tolgono alla malavita "forza lavoro", ce l'aveva già spiegato Ciro Corona, presidente di (R)esistenza.

Sotto questo aspetto quindi, non si tratta solo di una riqualificazione estemporanea e fugace di strade e aree verdi, ma di proseguire in un percorso già iniziato da tempo da associazioni e cittadinanza attiva, operanti in territori spesso abbandonati dalle istituzioni, per la tutela dei beni comuni e di una cultura della condivisione, della legalità, della civiltà che si declina anche attraverso un maggiore senso di appartenenza, inteso come amore, cura e orgoglio per il luogo in cui si vive. Piccole lezioni di vita, nella speranza che sia grande il cambiamento e che le istituzioni, al più presto, facciano la propria parte.

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