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Aria irrespirabile in via Cupa Principe: c'è una discarica illegale

Ivo Poggiani, consigliere della VIII Municipalità: "Copertoni, tegole di eternit, amianto, frigoriferi, in quella cava c'è di tutto". Bruciore agli occhi, capogiri e disturbi vari ai residenti

Via Cupa Principe (Google Map)

Ieri la scoperta di una discarica illegale di rifiuti speciali nel quartiere di Marianella, in una cava abbandonata presso Via Cupa Principe. Già da diversi giorni gli abitanti della zona avvertivano un'odore forte ed acre nell'aria tale da causare bruciore agli occhi, capogiri e disturbi vari ai residenti. Insieme alla rabbia dei cittadini, quella degli attivisti della Rete Commons.

"Copertoni, tegole di eternit, amianto, frigoriferi, in quella cava c'è di tutto", ha fatto sapere Ivo Poggiani, consigliere della VIII Municipalità. Sul posto, la polizia municipale con il nucleo di polizia ambientale, i Noe dei Carabinieri, gli agenti del Commissariato di Scampia, la Guardia Forestale, oltre ai tecnici dell'Arpac ed il presidente della Municipalità Angelo Pisani.

La Rete Commons parla di un vero e proprio disastro ambientale a poche centinaia di metri dalla stazione della Metropolitana della Linea 1 Frullone S.Rocco. "Molti cittadini la notte scorsa sono stati costretti a dormire fuori casa - ha ricordato Poggiani - il solo modo per spegnere l'incendio sarebbe quello di sversare alcuni camion di terreno per tamponare il processo di autocombustione". E l'aria intanto resta irrespirabile per i residenti.

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