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Il luogo dell'omicidio © Tm NewsInfophoto

Il luogo dell'omicidio © Tm NewsInfophoto

Omicidio nella scuola materna: "Vogliamo la videosorveglianza"

Mercoledì la morte di Luigi Lucenti, ieri molte assenze tra i banchi. I racconti delle mamme: "Un bambino, vedendo la scuola circondata dai carabinieri, ha pensato che avessero arrestato Babbo Natale"

Rabbia, preoccupazione, molte assenze a scuola e la richiesta generale di "più polizia nel quartiere". Si può comprendere lo stato d'animo delle madri di Scampia. Due giorni fa, l'ultimo omicidio della nuova faida di camorra che ha visto morire nel cortile della una scuola materna "Eugenio Montale" Luigi Lucenti, 50 anni. Ieri, molte le assenze tra i banchi dell'asilo: si è sfiorato il 90% alla "Montale", il 30% alla materna comunale, a poca distanza dall' altro istituto. Nella sede della Municipalità di Scampia i dirigenti di quattro istituti scolastici e diverse madri hanno partecipato a una riunione con il presidente Angelo Pisani.

SI' ALLA VIDEOSORVEGLIANZA - La richiesta al Ministro degli Interni, al Comune di Napoli ed alla Regione è quella di un presidio costante di Polizia e vigili urbani, davanti a scuole, chiese, e stazioni della Metro del quartiere e l'installazione di telecamere per la videosorveglianza. E i racconti delle mamme provocano brividi: "Un bambino, vedendo martedì la scuola circondata dai carabinieri, ha pensato che avessero arrestato Babbo Natale. Un altro bambino, che aveva sentito i colpi di pistola dei sicari, ha ritenuto che fosse esplosa una bombola di gas". Ed ecco il presidente dell'Ottava Municipalità, Angelo Pisani, rilanciare la richiesta di un sistema di videosorveglianza per il controllo del territorio e di presidi regolari delle forze dell' ordine. "All' uscita e all'entrata delle scuole vogliamo vedere la polizia o i vigili urbani, come accade in tutte le città". A settembre la Municipalità aveva presentato un progetto per l' installazione di 60 telecamere, disseminate sul territorio a protezione dei "luoghi sensibili". Costo: sei milioni di euro.


LUCI ACCESE PER PROTESTA - Martedì prossimo, intanto, tutti gli istituti del Napoletano avranno le luci accese anche di notte, per ribadire la loro visibilità.

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