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Il volantino dell'associazione DiversaMenteGiovani

Il volantino dell'associazione DiversaMenteGiovani

Pozzuoli, vendita e affidamento dei beni immobili. Mercoledì assemblea pubblica

L'associazione DiversaMenteGiovani discuterà il tema della vendita e l'affidamento dei beni comunali. Tra questi anche campetti di calcio pubblici e spazi sportivi

Assemblea pubblica contro la vendita dei beni. Il Comune di Pozzuoli ha intenzione di alienare o affidare in gestione ai privati. Si terrà mercoledì, alle 18.30, presso uno dei siti presi in considerazione dall'ente: il campo del Parco Bognar, che, sarà affidato a terzi. La decisione, presa in sede di approvazione della manovra di riequilibrio e di attuazione dei programmi, è in linea con quella che è l'idea di alienazione dei beni immobili della città di Pozzuoli. Già l'anno scorso, infatti, con la giunta guidata dal sindaco Pasquale Giacobbe, l'amministrazione decise di vendere tutti i beni immobili, soprattutto presenti nelle periferie. Questo ha permesso tecnicamente di aggiungere delle somme (preventivando la vendita sicura) al bilancio comunale, impedendo di fatto il default.

«É una scelta scellerata – commenta l'associazione DiversaMenteGiovani – in quanto sottrae, a fronte di piccole entrate, spazi di aggregazione sociale per i giovani come l'area interna al Parco Bognar e strutture per anziani come il campo di bocce a Monterusciello. Il Comportamento di tanti Consiglieri Comunali è stato paradossale. Tozzi, Dardano, Pacileo e Bifulco oltre alla scarsa sensibilità per giovani ed anziani hanno dimostrato tutta la loro incoerenza, incapacità ed incompetenza».

I consiglieri, infatti, che fanno parte della commissione bilancio, proprio in commissione avevano votato favorevolmente alla sospensione delle procedure d'appalto. La commissione bilancio ha portato, quindi, all'unanimità la proposta al consiglio, bocciata dagli stessi firmatari, con la scusante di “non aver inteso bene”. Una firma senza capire, insomma. «Stiamo preparando una mobilitazione – continua la nota dei DMG – perché riteniamo ingiusto che ai tagli dei servizi pubblici, agli aumenti dei tributi ed alla forte diminuzione delle spese relative al sociale, si aggiunga anche la sottrazione di spazi di aggregazione giovanile».

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