menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Raid intimidatorio a Pozzuoli, spari nella sala bowling piena di ragazzi

Un commando ha fatto irruzione nella sala bowling "Big One" a Pozzuoli esplodendo numerosi colpi di pistola e fucile contro le suppellettili e il pavimento

Un commando ha sparso il terrore e distrutto la sala bowling Big One di Pozzuoli in via Campana a Pozzuoli. I malviventi hanno costretto tutti ad uscire fuori, hanno sparato contro le suppellettili una quarantina di colpi con fucili a pompa e hanno dato alle fiamme la pista in legno. L'azione sicuramente porta la firma della camorra; la pista è quella di una intimidazione contro i gestori che si sarebbero rifiutati di pagare la tangente al clan.

Erano in sette gli uomini con i volti coperti da passamontagna e armati con con fucili a pompa che hanno fatto irruzione nella sala giochi e mettendo al muro la quindicina di avventori presenti. Hanno incendiato la pista da gioco con una lattina di liquido infiammabile e poi hanno cominciato a sparare contro le suppellettili e gli arredi del bar. Non hanno mai mirato ai clienti del locale né verso il personale di servizio. All'uscita, nel parcheggio antistante il locale, ancora colpi di fucile in aria, contro le vetrate della sala e anche contro le auto in sosta. Evidenti le tracce lasciate con i pallettoni in terra e i fori sulle auto e sulle vetrate. I sette a bordo di due auto, lasciate nel piazzale di ingresso, sono andati via lungo via Campana.

Nessuno tra i numerosi presenti è rimasto ferito. Spavento tra i presenti con scene di panico e malori per i più giovani, ma nessun ferito. Sul luogo sono accorsi i Vigili del Fuoco del distaccamento di Fuorigrotta per domare l'incendio che ha distrutto la sala giochi e tutti gli elementi di corredo, i carabinieri di Pozzuoli e i militari della Guardia Finanza hanno avviato le indagini. Il locale è stato chiuso. Traffico in tilt in via Campana, dove sorgono diversi locali pubblici e discoteche, con code sia in direzione Pozzuoli che in direzione Quarto. Per gli inquirenti le modalità del raid, non si è trattato di rapina, fanno ipotizzare a un avvertimento camorristico ai danni dei gestori del locale che non avrebbero corrisposto il "pizzo". Dalle prime indagini comunque i gestori avrebbero negato di aver ricevuto richieste di alcun genere.

 

AGGIORNAMENTO DEL 21 APRILE 2010

Sono stati identificati i sei presunti responsabili del raid punitivo nel bowling. Quattro di loro sono stati arrestati

Guarda il video della spedizione punitiva nel bowling di Pozzuoli e nella sala giochi di Giugliano

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Vaccini agli over 60, al via le prenotazioni

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

NapoliToday è in caricamento