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Pozzuoli, il sindaco in piazza per la "differenziate d'elite"

Lucrino, Pozzuoli alta e qualche parco privato: queste sono le zone dove la raccolta domiciliare sembra essere partita. Restano scoperti i quartieri popolari di Monterusciello e Toiano. Bufera sulla società incaricata per la raccolta dei rifiuti

Sempre più lenta la raccolta differenziata a Pozzuoli. Dopo le ordinanze del sindaco Agostino Magliulo, firmate il 13 luglio, che avrebbero dovuto essere immediate per la raccolta domiciliare, ancora molti sono i residenti che sono sprovvisti di tutto il materiale per differenziare i rifiuti. Qualche parco di Pozzuoli alta, Via Santa Maria Goretti e Lucrino. Sono solo queste le zone dove la differenziata sembra essere partita. Restano scoperti, ancora, i quartieri popolari di Monterusciello e Rione Toiano, grande parte di Agnano Pisciarelli e Licola.

La stragrande maggioranza della popolazione, quindi, non può ancora servirsi del porta a porta, non avendo buste per la raccolta, bidoncini e campane dove gettare i rifiuti. Il primo cittadino, comunque, da stamattina è in piazza a Lucrino per sensibilizzare la popolazione e ci resterà anche domani, dalle ore 9.00, con uno stand informativo nei pressi della piscina comunale, dove il personale comunale, in compagnia del sindaco Magliulo, distribuirà materiale come brochure e depliant, e spiegherà come effettuare la raccolta differenziata. «Si tratta di uno step importante previsto nell’ordinanza di giugno riguardante proprio il servizio domiciliare – ha specificato il primo cittadino – che prevede tra le prime cose l’eliminazione dei cassonetti dalle strade, come è già avvenuto in alcuni punti. Con il coinvolgimento dell’intera cittadinanza e del personale addetto a tale compito, sono sicuro che raggiungeremo ottimi obiettivi in tempi veloci».

La promessa dell'amministrazione è che questo gazebo sarà presente ogni settimana in diverse zone della città, quindi anche in quelle che sono materialmente impossibilitate ad effettuare la raccolta. Intanto non si placa la bufera sulla società “De Vizia Transfer”, incaricata dal Comune di Pozzuoli per la raccolta dei rifiuti. Dopo la denuncia partita da un gruppo di lavoratori anche l'opposizione consiliare ha firmato un'interrogazione a risposta scritta per “vederci chiaro”. Sembra che, nonostante il comune di Pozzuoli paghi lavoro per sei ore alla De Vizia, la società ne paghi solo cinque ai lavoratori, intascando così un'ora di lavoro per ogni operaio. Anomalia anche per le ultime assunzioni: la società avrebbe dovuto assumere ben 39 lavoratori socialmente utili ed invece ne ha assunti solo 35. L'opposizione resta vigile e chiede maggiore chiarezza, ma intanto migliaia di cittadini non usufruiscono della raccolta differenziata, promessa dal sindaco Magliulo sia in campagna elettorale sia con le quattro ordinanze firmate quasi due mesi fa.

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