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Trasporti: niente tagli fino al 31 dicembre. Pressing di cittadini ed amministrazioni

Ieri una prima riunione a Quarto tra comitati, cittadini, sindacati ed associazioni. Previste già le prime proteste. Il sindaco Giarrusso citerà SEPSA ed EAV per danni morali e materiali

Almeno fino al 31 dicembre nessun taglio delle linee della Circumflegrea. Sembrerebbe essere questa la posizione della SEPSA, che dopo le pressioni di amministrazioni e cittadini, ha fatto “marcia indietro” sui paventati tagli alle corse.

La SEPSA non ha ancora diramato nessun comunicato ufficiale, ma in queste ore sono molti i cittadini che si stanno mobilitando, soprattutto a Quarto, dove ieri sera si è tenuta un'assemblea promossa dalla consulta giovani del comune flegreo. Un centinaio le persone presenti alla riunione, tra associazioni, sindacati, comitati e liberi cittadini che, sapendo della notizia, hanno esposto le loro preoccupazioni e la volontà di contrastare fortemente la scelta della società che gestisce il trasporto pubblico. Anche da parte dell'amministrazione quartese continua il pressing del primo cittadino, Massimo Carandente Giarrusso, che afferma: "Sono giorni che tentiamo di parlare con la SEPSA e con l'EAV senza ottenere risposta - tuona il Giarrusso- e ciò che sta accadendo è davvero grave non solo per gli utenti della Circumflegrea ma anche per tutta la città. Sono più di quarant'anni che la SEPSA occupa parte del nostro territorio con Km di binari lasciati all'incuria e al degrado, tre fermate talvolta pericolose e malgestite: ha spaccato in due la città, deturpandola, anche paesaggisticamente, in nome della modernizzazione; lo stesso ente ha pressato per anni, spingendo per la costruzione del secondo binario ma, visto ciò che sta per accadere io mi chiedo: a cosa serve il secondo binario per una tratta ferroviaria scomoda e inutile come lo diventerà la circumflegrea a seguito dei tagli alle corse?".


La proposta di un tavolo di concertazione coi sindaci dell'area flegrea ha trovato ampia diffusione e proprio in queste ore si sta lavorando per organizzare una riunione non solo coi sindaci di Pozzuoli, Bacoli e Monte di Procida ma anche con il primo cittadino di Giugliano. La proposta di Giarrusso è quella di disertare le corse in questi giorni e muoversi, laddove possibile, con la metropolitana. Il primo cittadino di Quarto ha intenzione anche di agire legalmente contro l'ente SEPSA e l'EAV per danni morali e materiali. Intanto, dalla riunione di ieri sera, comitati e cittadini ribadiscono la volontà di fare una forte battaglia. Svilupperanno azioni di protesta e sensibilizzazione nei diversi Comuni e quartieri, per unirsi poi in un movimento più ampio, di respiro provinciale, allo scopo di dare voce alle esigenze delle “tante periferie” della metropoli napoletana. Incontri, presidi, e azioni dimostrative sono già previsti e confermati nei primi giorni della settimana prossima.

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