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Fiaccolata contro la discarica nel Castagnaro

Il fronte del NO continua la protesta. Giovani scrivono alla Soprintendenza, l'appello dell'On. Francesco Maione: "Più soldi per rendere autonoma l'area flegrea"

Continua la protesta contro la discarica nel Castagnaro. A mobilitarsi, oggi, anche i giovani del luogo, che a nome di Gennaro Lubrano, hanno protocollato una lettera presso la Soprintendenza ai beni archeologici di Napoli e Caserta, che chiede la salvaguardia dei beni archeologici appartenenti al Castro di Serrra, proprio in località Castagnaro. I giovani hanno chiesto alla Soprintendenza un sopralluogo, per contribuire al No alla discarica del Castagnaro.

Intanto sulla questione è intervenuto proprio oggi l'ex parlamentare Francesco Maione, flegreo, che rappresenta il partito regionale di Futuro e Libertà in Campania. «I Consigli comunali di Bacoli, Monte di Procida e Quarto, luogo della democrazia e della sovranità popolare – afferma Maione – siano l’espressione dei Campi Flegrei, della vocazione turistica, ambientale e paesaggistica di questa terra, della voce e volontà dei suoi abitanti. I sindaci di Bacoli, Monte di Procida e Quarto dicano fermamente “NO” all’accordo di programma. Questo se approvato sancirebbe la creazione della discarica nella Cava del Castagnaro. Continuino la lotta».

Il vicecoordinatore regionale di Fli ha chiesto anche dei contributi per realizzare “un vero e proprio ciclo di rifiuti per rendere l'area flegrea autonoma”. Francesco Maione si scaglia anche contro la provincia di Napoli e la regione Campania: “Non si può esprimere condivisione ad uno schema così come è stato pensato dalla provincia e dalla regione, per la costituzione di un’area domitio-flegrea con uno sversatoio in un sito naturale”. «Ci saremmo aspettati – conclude Maione – dalle Istituzioni un intervento energico di risanamento ambientale in un'area dal punto di vista paesaggistico e naturalistico tra le più conosciute al mondo».

Intanto continuano i presidi per dire no alla Discarica e oggi in città sono stati istallati dei manifesti con il volto del Sindaco di Quarto, Massimo Carandente Giarrusso, per invitare tutta la cittadinanza alla fiaccolata che si terrà lunedì 27 febbraio, alle ore 18.00. Manifesti sei metri per tre per pubblicizzare al meglio la fiaccolata che partirà dal piazzale antistante la parrocchia Gesù Divin Maestro di Via Marmolito e proseguirà fino in piazza S. Maria, dove padre Alex Zanotelli celebrerà una SS Messa.

«Ecco un segnale forte, pacifico, di speranza per tutta la città e l'area flegrea, per dire No alla discarica a Pozzuoli nella cava del Castagnaro – commenta il primo cittadino Giarrusso. Abbiamo invitato tutte le autorità civili e religiose della provincia di Napoli e tutti i cittadini dell'area flegrea. Dobbiamo far sentire la nostra voce al Commissario Vardè: il nostro territorio ha già pagato abbastanza in termini di disastro ambientale». L'amministrazione di Quarto, in questi giorni, inviterà anche gli altri comuni a partecipare, da Pozzuoli a Giugliano, le amministrazioni comunali saranno contattate dal sindaco Giarrusso.

Per domani, invece, alle ore 18.00, presso l'Art Garage di Pozzuoli, i ragazzi dell'associazione "Diversamente Giovani" hanno organizzato un incontro, invitando tutte le forze politiche, di movimento e di associazioni, per coordinare un'iniziativa che ricada proprio sul territorio puteolano in particolare, poco sensibilizzato alla tematica e poco presente alle proteste che si stanno svolgendo a Quarto.

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