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Studenti dell'area flegrea in protesta. Previsto un corteo a Pozzuoli

Riunione del sindacato studentesco Unione degli Studenti con tutti i rappresentanti d'istituto per coordinare al meglio le prossime iniziative contro l'approvazione del Ddl Gelmini alla Camera

Incalza la protesta degli studenti e si espande anche in tutta l'area flegrea. Le numerose manifestazioni, autogestioni, occupazioni e proteste che in questi giorni stanno coinvolgendo le scuole di tutta Italia arrivano anche nella zona flegrea. Il sindacato studentesco, Unione degli Studenti, si sta riunendo con tutti i rappresentanti d'istituto per coordinare al meglio le prossime iniziative contro l'approvazione del Ddl Gelmini alla Camera.

Molti gli studenti in agitazione che stanno tenendo all'interno delle proprie scuole assemblee sulla tematica. L'istituto Nautico di Bagnoli è occupato mentre il “Pitagora” del Rione Toiano è stato due giorni in autogestione, ed proprio stamattina ha manifestato per le strade della città.

«Abbiamo fatto partire laboratori tematici – ha affermato Maria Pia Viola, studentessa del Pitagora e membro dell'Unione degli Studenti dell'area flegrea – i professori prima ci appoggiano e poi si tirano dietro. Sono favorevoli alle nostre proteste ma vorrebbero partecipare senza subire, poi, danni per lo svolgimento delle lezioni. Proprio ieri – continua Maria Pia – avevamo messo su una serie di laboratori che hanno permesso a tutti gli studenti di vivere la propria scuola in modo diverso, parlando anche e soprattutto di tematiche attuali che riguardano la vita dello studente. Professori e dirigenza, però, si sono schierati contro, ma noi continueremo a portare avanti la nostra protesta anche senza il loro sostegno pratico». Proprio per questo l'istituto “Pitagora”, che nell'area flegrea sta facendo un po' da pilastro per le mobilitazioni degli studenti, stamattina hanno deciso di scendere nelle strade e percorrere in corteo il tratto dal Rione Toiano fino alla località "La Schiana".

In questi giorni, però, il sindacato studentesco pensa anche ad un grande corteo che coinvolga tutte le scuole dell'area flegrea e faccia scendere in piazza i migliaia di studenti che si sentono “stanchi dei continui attacchi alla scuola pubblica”. «Anche quest'anno – ha affermato Mattia Cortese, responsabile dell'Uds Area Flegrea e rappresentante degli studenti al liceo “Majorana” di Monterusciello – saremo in prima linea a difendere i nostri diritti. Il governo aumenta di 125 milioni di euro il contributo pubblico alle scuole private, mentre le strutture pubbliche cadono a pezzi. Questo è un disegno di scuola classista che favorisce il privato al pubblico. Sulla scuola pubblica – continua Cortese – pesano tagli di milioni di euro, noi vogliamo una stato che investa sulla formazione e sugli studenti, perché noi giovani siamo il motore dello sviluppo e non una spesa che i Governi devono accollarsi». Seguendo questa scia di proteste che singolarmente si accendono da una scuola all'altra l'Unione degli Studenti dell'area flegrea prevede anche per metà dicembre un corteo studentesco dove portare in piazza tutti gli studenti flegrei. «In questi giorni – dichiara Mattia – andremo a fare assemblee nelle scuole, per spiegare i veri problemi di questa manovra. Dopo aver concluso il ciclo di assemblee organizzeremo il corteo in sintonia con tutti gli altri rappresentanti d'istituto».

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