Pozzuoli

Pozzuoli: piano traffico, le proposte dei commercianti

Di seguito la lettera aperta di CASARTIGIANI - CNA - CONFCOMMERCIO - CONFESERCENTI - CONFIMPRENDITORI - UNIMPRESA

Pozzuoli

Pur comprendendo i buoni propositi che animano quest’Amministrazione, le scriventi associazioni sindacali di categoria non possono non esprimere le loro riflessioni e preoccupazioni sulle ripercussioni generate da alcuni ritardi e dal recente Piano Viabilità in vigore da sabato 27 ottobre 2012. Così come più volte espresso nel corso degli incontri avuti sia con il Sindaco che con gli assessori Fumo (Viabilità) e Morra (Commercio), oggi la città vive due diverse economie, con orari differenti e con clientela differente che in modo differente vive ed utilizza la città. C’è un’economia basata sul commercio che opera nell’arco della giornata e c’è un’economia, basata sulla ristorazione, sul divertimento, la cosiddetta movida che opera dalle 20 di sera alle 4 del giorno successivo. Diversa la clientela delle due economie, diversi i problemi che vivono le due economie.

Diversi i correttivi da utilizzare per risolvere i problemi. Gli errori accumulati dalle diverse amministrazioni che si sono succedute nel corso degli ultimi anni, i ritardi accumulati, lo squilibrato proliferare dei megacentri commerciali, unitamente alla crisi economica che ha colpito l’intero Paese, hanno messo ormai in ginocchio quell'economia della città che opera nell’arco della giornata ( dalle 9 del mattino alle 20 di sera). In questo quadro si inserisce la situazione che vive da tempo la città ed in particolar modo, il Centro Storico, che vive una fase di crescente e progressiva desertificazione urbana. Allo stato attuale la città, il Centro Storico, nell’arco della giornata soffre di isolamento e della mancanza di vitalità.

Diversa la situazione che appare invece nelle ore serali in special modo nei fine settimana, quando la desertificazione scompare ed aree come il porto ed il vicino Centro Storico, sono invase da un numero rilevante di visitatori che cerca di raggiungere i locali di ristorazione e divertimento. Visitatori che generano un traffico incontrollato, che sopperiscono alla deficienza di stalli di sosta con una sosta selvaggia che non risparmia ne marciapiedi ne strade interdette al traffico veicolare. Visitatori del fine settimana serale, che spesso si distinguono per le risse e gli atti di vandalismo che producono. E’ evidente quindi che le due economie cittadine soffrano di mali diversi, e che di conseguenza abbiano bisogno di cure e medicinali diversi. Impensabile usare un’unica strategia per risolvere problemi opposti tra loro.

Alla luce pertanto delle citate riflessioni scaturite da un’attenta analisi, svolta da chi operando da tempo in prima persona su questo territorio, ha affrontato, in modo non episodico, problematiche relative a commercio, parcheggi e viabilità, si rende necessario attuare correttivi non generalizzati. E poiché qualsiasi sana pianificazione inizia con una corretta indicazione dei problemi da risolvere, vista la situazione deprimente di giorno ed esplosiva nel post serale, è indispensabile che un piano che riguardi il mantenimento e lo sviluppo del commercio locale, la viabilità e la vivibilità della città, debba prevedere che tutte le tessere che compongono il mosaico città, siano disponibili e pronte per essere inserite ognuna al posto giusto. Alla luce pertanto di quanto sopra espresso, nell’ambito di una partecipata concertazione, responsabilmente come sempre avvenuto, le scriventi associazioni sindacali di categoria, intendono offrire la propria collaborazione tenendo in debito conto le esigenze di tutte le parti sociali della città. Di seguito alcune riflessioni e proposte. Pozzuoli attualmente è in cerca di una propria identità. Non più industriale, ne attualmente pronta per un futuro turistico, mostra tutti i suoi limiti.

La città non ha ne un turismo stanziale ne di passaggio; non ha un sufficiente numero di strutture di accoglienza; non ha un servizio di trasporto che tale possa chiamarsi, e che la colleghi con luoghi limitrofi; non ha la capacità di offrire il proprio patrimonio storico-archeologico ai visitatori. Questa mancata programmazione, non certo imputabile alla neo Amministrazione, ha fatto sì che la città si trasformasse, camaleonticamente e disordinatamente, nei fine settimana, in un luogo di svago e divertimento a volte malsano leggendo le cronache attuali. In questa realtà, il visitatore rappresenta oggi l’unica risorsa economica in grado di generare economie ed occupazione e non certo un problema. Il problema da risolvere quindi, non è limitare questa risorsa, disincentivandone la sua venuta, ma la mancata predisposizione di servizi di accoglienza, di vivibilità e sicurezza. Alla luce di quanto finora espresso ed in linea con quanto previsto dal piano elaborato dai tecnici dell’Università Federico II, risulta evidente che a monte di qualsiasi dispositivo di viabilità debba esserci la realizzazione di un serio piano di sosta, di controllo della città e di viabilità connessa in maniera sinergica con un sistema funzionale e funzionante di interscambio in modo da non intasare il centro con auto e tutto quello che ne consegue compatibilmente con gli orari della movida stessa . Le scriventi associazioni sindacali di categoria pertanto ribadiscono e sottolineano, che il visitatore rappresenta una risorsa primaria e non un problema, che a questi debba essere offerto un’adeguata accoglienza, servizi di trasporto, sufficienti aree di sosta e la possibilità di vivere questo territorio in serenità e sicurezza.

CASARTIGIANI POZZUOLI : pres. G. Falcetti

CNA POZZUOLI : pres. N. Farina

CONFCOMMERCIO POZZUOLI : pres. V. Addati

CONFESERCENTI POZZUOLI : pres. R. Buono

CONFIMPRENDITORI POZZUOLI : pres. D. Lattero

UNIMPRESA POZZUOLI : pres. G. Marcellini

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Pozzuoli: piano traffico, le proposte dei commercianti

NapoliToday è in caricamento