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Monterusciello: rapinatori sbucano dal pavimento

Rapina alle poste di via Capuana a Monterusciello: i due rapinatori sono entrati da una grata nel terreno sradicata dal pavimento. Trovati oggetti nel cunicolo utilizzato per entrare

Sono in due i ladri che ieri a Monterusciello, nel primo pomeriggio, hanno rapinato l'ufficio postale di via Luigi Capuana. Verso le 13.50, durante le operazioni di prassi per chiudere l'ufficio postale, si sente un tonfo e due persone armate, a volto coperto, sbucano dal pavimento. Le mattonelle si sono alzate e gli impiegati postali hanno visto i due malviventi. Il pensiero di una rapina è stato subito capito quando uno dei due ladri ha strattonato il vice direttore della Posta, una breve colluttazione, qualche schiaffo, per intimidirlo, probabilmente, per la paura di una reazione troppo difensiva nei confronti del bottino. Centoventimila euro, all'incirca, è costata questa rapina alla posta.

In queste ore, però, le operazioni contabili per capire precisamente l'entità del danno sono ancora in corso. I due malviventi, secondo le prime ricostruzioni delle forze dell'ordine, sarebbero entrati da una grata posta all'esterno dell'ufficio, sradicandola dal pavimento. Da lì hanno proseguito lungo il cunicolo, preesistente, "difetto" di costruzione dell'edilizia popolare. L'ufficio, infatti, si trova al piano terra di una struttura di tre livelli (proprietario il Comune di Pozzuoli) che ospita numerosi negozi, ma in gran parte abbandonata.

Scale, gradini, zone buie sono classiche per i rapinatori. A fianco anche una banca. Quella strada, difatti, in momenti "tranquilli" della giornata non è affatto trafficata. Le uniche strutture che fanno passare di lì i cittadini sono solo posta, banca e qualche piccolo negozietto. Un orario, quindi, quello delle 14.00, tendenzialmente tranquillo, poco trafficato, ideale per una "rapina e fuga". Orario anche di conteggi e di chiusure cassa. Non è da escludere, infatti, che la cassaforte dell'ufficio fosse già aperta per le operazioni finali.

Nemmeno una decina di minuti per spaventare utenti ed impiegati, per poi fuggire con il bottino. Come sono entrati così sono usciti, dallo stesso buco fatto nel pavimento sopra il salone interno degli uffici e proseguendo lo stesso cunicolo. Secondo le prime testimonianze nessuno avrebbe visto i due malviventi uscire dal "buco" col bottino in mano, complice anche una mancata videosorveglianza posta all'esterno degli uffici. Sul posto sono intervenuti gli uomini diretti dall'ispettore Ciro Manzo e coordinati dal dirigente Paolo Esposito, che hanno ispezionato il cunicolo rinvenendo alcuni oggetti, probabilmente utilizzati durante la rapina. Fortunatamente nessun ferito, ma sfortunatamente è la quarta rapina che subisce quell'ufficio postale, privo di telecamere e sorveglianza esterna.

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