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Rifiuti a Monterusciello

Rifiuti a Monterusciello

A Pozzuoli la differenziata ombra. Manca addirittura un calendario

Coinvolti Via Santa Maria Goretti e qualche parco privato. La società incaricata, la De Vizia Transfer, ha distribuito buste e bidoncini, ma domiciliare assente nelle case popolari di Monterusciello

Stenta a decollare la raccolta differenziata su tutto il territorio puteolano. Via Santa Maria Goretti è solo la prima zona dove funziona il servizio domiciliare di raccolta rifiuti. «Riemersa la città dalla crisi, ora è il momento di dare compimento al ciclo dei rifiuti, marciando spediti verso una Raccolta Differenziata integrata e sinergica – ha spiegato il sindaco, Agostino Magliulo – per raggiungere alti livelli di efficienza e di percentuale entro la fine dell’anno».

La società incaricata, la De Vizia Transfer, ha distribuito buste e bidoncini per praticare la raccolta, ma solo in alcune zone. Nonostante l'impegno delle associazioni di volontariato de della Diocesi di Pozzuoli, infatti, nei lotti popolari di Monterusciello non si vede nemmeno l'ombra della raccolta differenziata.

Alcuni cassonetti che erano stati rimossi per favorire il porta a porta in questi giorni sono stati di nuovo collocati per strada, proprio per dare la possibilità ai cittadini (a causa di una differenziata che stenta a partire) di buttare la spazzatura, sempre indifferenziata. Difatti sono molti i volontari che in questi giorni stanno girando casa per casa a spiegare il funzionamento della raccolta domiciliare. Un lavoro che, però, non è al passo con i tempi di realizzazione della stessa raccolta. In molte case di Monterusciello, infatti, sono passati i volontari, ma i residenti non hanno ancora né sacchetti, né bidoncini per poter differenziare. Manca, inoltre, un calendario per l'organizzazione della raccolta domiciliare. Come in ogni comune con il sistema di porta a porta, infatti, anche Pozzuoli dovrebbe avere dei giorni prestabiliti nei quali la ditta preleva i materiali riciclabili (es: il giovedì la carta, il mercoledì la plastica e così via). Tutto questo non esiste e non si conoscono, da atti ufficiali dell'amministrazione, dei provvedimenti messi in cantiere per incentivare questo meccanismo.


«Abbiamo messo in campo una task force di funzionari che si occupano – continua il sindaco Magliulo – soltanto della nettezza urbana e che stanno lavorando velocemente alla creazione dei centri di raccolta. L’obiettivo è quello mantenere una città pulita e poter riparametrare la Tarsu affinché i cittadini possano pagare soltanto per un servizio sicuro». Ancora in fase di stallo, quindi, la raccolta porta a porta. Sono già passati venti giorni dalle quattro ordinanze che avrebbero dovuto far partire la raccolta differenziata in modo “immediato”.

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